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IMPERIVM·ROMANVM

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NVMERAZIONE E DATAZIONE

NVMERAZIONE DATAZIONE

Il calendario romano più antico che si conosca risale al VII a.C. circa, esso era formato da 304 giorni divisi in 10 mesi dei quali marzo era il primo. Questo sistema non era molto funzionale, poiché i mesi erano composti da soli 29-30 giorni, quindi era necessario introdurre un nuovo mese ogni due anni circa. Nell'anno 46 a.C. Caio Giulio Cesare, decise di modificare i calendario su consiglio dell'astronomo Sosigene, portandolo a 365 giorni, e introducendo l'anno bisestile di 366 giorni ogni quattro anni. L'anno bisestile prende il nome dal fatto che il giorno in più veniva aggiunto dopo il 23 febbraio, e cioè il sesto giorno prima delle calende di marzo. Le settimane erano formate come oggi da sette giorni detti Dies,  i mesi da 29-30 giorni. Il primo giorno del mese era chiamato Kalende da cui deriva il termine attuale di calendario; Le Idi (cadevano il 15 dei mesi di marzo, maggio, luglio, ottobre; il 13 degli altri mesi) indicavano il giorno di mezzo che cadeva tra il 13 e il 15 di ogni mese; Le None (cadevano il 7 dei mesi di marzo, maggio, luglio, ottobre; il 5 degli altri mesi) ossia il nono giorno prima delle idi.

I GIORNI DELLA SETTIMANA
I giorni della settimana prendono i nomi dai sei pianeti più vicini alla terra, solo il lunedì prende il nome dalla Luna (che è un satellite naturale della Terra per chi non lo sapesse). Nella notazione dei giorni il termine Dies (cioè giorno) non si può omettere.
Dies Lunae - Giorno della Luna
Dies Martis - Giorno di Marte
Dies Mercurii - Giorno di Mercurio
Dies Iovis - Giorno di Giove
Dies Veneris - Giorno di Venere
Dies Saturnis - Giorno di Saturno (Il termine attuale "sabato" deriva dall'ebraico e significa riposo)
Dies Solis - Giorno del Sole (Sarebbe la domenica. L'attuale termine deriva da Dies Dominica cioè giorno del Signore ed è entrata in sostituzione del Dies Solis verso il 313 d.C. per la necessità di celebrare il giorno di riposo ogni sette giorni)

I MESI
Ianuarius - Era il primo mese dell'anno (dal II sec a.C.) ed era dedicato a Giano (Ianum in Latino) dio delle porte e protettore delle città e delle case; all'inizio del mese venivano fatti sacrifici affinché egli benedicesse l'anno nuovo.
Februarius - Mese che trae il nome dalla purificazione che alle origini si effettuava in questo mese attraverso le feste dette Lupercali.
Martius - Era dedicato al dio della guerra Marte.
Aprilius - Era dedicato ad una antica dea della fertilità, e i suo nome deriva forse da aperire perché in questo mese le gemme iniziavano a sbocciare.
Maius - dedicato alla dea Maia, dea della primavera e della crescita.
Iunius - Il mese dedicato a Giunone, moglie di Zeus, protettrice delle nozze.
Iulius - Mese dedicato al Divo Caio Giulio Cesare. Prima si chiamava Quintilius cioè quinto mese del calendario arcaico.
Augustus - Mese dedicato al Divo Ottaviano Augusto Cesare. Prima si chiamava Sextilius cioè sesto mese del calendario arcaico.
September - Settimo mese dell'antico calendario arcaico, dal latino septem cioè sette.
October - Ottavo mese dell'antico calendario arcaico, dal latino octo cioè otto.
November - Nono mese dell'antico calendario arcaico , dal latino novem cioè nove.
December - Decimo mese dell'antico calendario arcaico , dal latino decem cioè dieci.

GLI ANNI
Esistevano tre modi di contare gli anni, in entrambi è opportuno ricordare che la parola "anno" non può essere omessa, e che si usano solo i numeri ordinali, ad esempio per scrivere "anno 1992"  in esteso si direbbe: "Anno millesimo nonagentesimo nonagesimo secundo"

1) Il più usato era quello di contare gli anni passati dalla fondazione di Roma. Quindi tutto era calcolato dall'anno 753. La data si scriveva così: ANNO MMDCCLVI  AB VRBE CONDITA, cioè anno 2756 dalla fondazione dell'Urbe (Roma). E' anche possibile abbreviare la data scrivendola così: A. MMDCCLVI A.V.C.

2) Il secondo era quello di contare gli anni trascorsi dalla salita al potere di un' Imperatore (Di un Console durante la Repubblica), quindi per esempio se questo fosse il terzo anno di governo dell'Imperatore Vespasiano diremmo: ANNO III AB IMPERIVM VESPASIANII.

3) Esiste anche un terzo modo, entrato in vigore probabilmente con l'avvento del cristianesimo, e cioè quello tuttora utilizzato che conta gli anni trascorsi dalla nascita di Cristo. Se la data era prima della nascita di Cristo si scriveva "Ante Christum natum"(abbreviato "A.CH.N") se dopo "Post Christum natum" ("P.CH.N" se abbreviato), quindi per esempio noi siamo nelll'ANNO DOMINI MMIII POST CHRISTVM NATVM, ossia nell'anno del Signore 2003 dopo la nascita di Cristo.

LA DATAZIONE COMPLETA
Ora che sappiamo come si scrivono giorni, mesi, ed anni vediamo come si scrive la data completa sapendo che nella datazione attuale siamo il Venerdi' 27  Marzo 1998. La data romana era generalmente ordinata come quella attualmente utilizzata  in Occidente: DIES·VENERIS·XXVII·MARTIVS·MCMXCVIII·A·V·C


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