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Un utile strumento per comprendere il
significato di numerosi termini romani.
Potete:
darci utili suggerimenti o chiedere l'inserimento di altri termini
segnalandoceli.
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A
Aerarium: era il
capitale monetario di proprietà dello Stato ed era amministrato dal Senato.
Fisicamente era conservato nelle celle sotterranee del Tempio di Saturno, presso
il Foro Romano, e per questo era chiamato aerarium saturnii. L'erario
proveniva quasi esclusivamente dalle Province senatorie.
Anfiteatro: grande edificio
ellittico con gradinate circolari degradanti verso al centro ove era presente
una arena nella quale si svolgevano combattimenti tra
gladiatori, cacce di animali, e battaglie navali.
L'anfiteatro più antico è quello di Pompei, mentre il più grande in assoluto è
l'Anfiteatro Flavio a Roma.
Apoteosi: era la divinizzazione di un Imperatore dopo la sua morte, e poteva essere sancita dal Senato a sua discrezione. Dopo la divinizzazione l'Imperatore diventava Divus cioè divino. N.B. Spesso anche gli Imperatori in vita presero il titolo di Divus, ma con l'accezione di "grande" non di divino cioè di dio. Il primo Imperatore ad essere divinizzato fu Giulio Cesare.
Aquila: simbolo dell'Impero nonché insegna militare in uso presso le legioni e la flotta. Ogni legione e flotta ne possedeva una. L'aquila legionaria era composta da un asta con in cima l'Aquila dorata ad ali spiegate che stringe tra le zampe degli strali (fulmini). Per ulteriori informazioni e per leggere la storia dell'Aquila vedere la sezione "La simbologia".
Aquilifer: colui che porta l'Aquila della legione. Vedere "Aquila", e la sezione "Nomenclatura delle legioni e simboli"
Auctoritas: è il potere che indica l'autorità civile.
C
Castra peregrina: vedi "Cursus publicus"
Castrum: accampamento fortificato costruito di pietra e muratura usato per l'alloggiamento o di legioni o di forze ausiliarie di stanza presso il limes. L'accampamento temporaneo era invece di legno: usato durante le campagne militari fuori dai confini dell'Impero veniva rimontato ogni qual volta la legione si fermava. Vedere la sezione "I forti militari".
Censura e censori:
Centurione: ufficiale inferiore dell'Esercito romano. Ogni centurione comandava una centuria (gruppo di 80 uomini circa) e le centurie erano riunite due a due per formare i manipoli, nei quali solo uno dei due centurioni ne aveva il comando supremo ed era detto superior. Per ulteriori informazioni vedere la sezione "I Milites". Per vedere la gerarchia dell'Esercito invece "Le legioni"
Cesaropapismo: politica di intromissione negli affari ecclesiastici da parte degli Imperatori, ed iniziata con Costantino il Grande.
Classis Praetoria: Era la principale flotta dell'Impero. Fu stanziata per volere di Ottaviano Augusto a Miseno dove venne costruito un porto apposito. La flotta era comandata direttamente dal Magister Classis che probabilmente aveva proprio a Miseno la sua sede. La flotta misenense contava circa 10.000 uomini. Per ulteriori informazioni sulla flotta romana vedere la sezione "La flotta".
Colonia: in generale era un' insediamento di cittadini romani, nata per esigenze varie: commerciali o militari
ed era un' emanazione diretta di Roma che conservava solo l'autonomia amministrativa.
Comes Augusti: ufficiale generale dell'Esercito romano, comandava una armata, ossia un insieme di legioni e di reparti ausiliari, e sottostava al Magister Militium. Per vedere la gerarchia dell'Esercito invece "Le legioni"
Corrector: carica pubblica con
sensi multipli:
- aiutante dei governatori delle Province.
- governatore delle regioni italiane dal III secolo d.C.
- governatore della Provincia Italia (Corrector Italiae), su mandato del
Senato.
Cornicifer: suonatore nell'Esercito romano che inviava gli ordini impartiti dal centurione attraverso la tuba o il cornu (entrambi strumenti musicali). Per ulteriori informazioni vedere la sezione "I Milites"
Corvo: passerella mobile uncinata e ribaltabile posizionata sul ponte delle navi per agganciare le imbarcazioni nemiche. Per ulteriori informazioni sulla flotta romana vedere la sezione "La flotta".
Cohortes Praetorie: vedi "Pretoriani"
Cohortes Urbane: Corpo forte di 4500 uomini atto alla difesa delle Mura dell'Urbe creato nel 12 d.C. insieme alle Cohortes Pretorie dall'Imperatore Augusto, e sottoposto al Praefectus Urbi. Le - erano numerate da X a XII, ed erano formate da tre coorti di 1000-1500 uomini ciascuna: probabilmente la X coorte era formata da fanteria la XI da arcieri mentre la XII dai ballistari o addetti alle macchine da guerra come catapulte e balliste posizionate in cima alle 383 torri delle mura.
Corporis Custodes: erano le vere e proprie guardie del corpo dell'Imperatore, durante i vari secoli gli Imperatori cambiarono spesso questo corpo che era formato da numeri dI Milites sceltissimi fra le unità particolari degli ausiliari dell'Impero come i germani o gli hispanici.
Curator: Nel Diritto romano il termine veniva usato per designare funzionari addetti alla sorveglianza di opere o servizi pubblici.
Curator aquarum: era il curatore dei lavori di costruzione, mantenimento e manutenzione degli acquedotti dell'Impero. Alle sue dipendenze lavoravano ingegneri e architetti, quasi tutti militari, e altri funzionari. Vedere anche "Gli acquedotti".
Curator viarum: era il sovrintendente ai lavori di costruzione, ma sopratutto di manutenzione della rete viaria dell'Impero. Sebbene la manutenzione spesso veniva pagata dalla Provincia nella quale era situata la strada, era comunque il Curator Viarum a dare l'ordine, o la concessione per la ristrutturazione. Altra funzione importante era quella del controllo e gestione delle mutationes e mansiones disposte lungo le vie. Vedere anche "Cursus Publicus".
Curia: vedere Senato e SPQR.
Cursus
Publicus: Nel senso più amplio era l'insieme delle vie di comunicazione
dell'Impero. In senso stretto era il servizio postale dell'Impero. Questo
serviva sopratutto allo spostamento rapido ed efficiente delle informazioni, ed
era utilizzato prevalentemente dagli uffici siti nell'Urbe (in particolare
uffici senatoriali e imperiali), dai comandanti militari, e dai governatori
delle Province.
L'ufficio centrale di smistamento della posta nonché sede dei frummentarii,
cioè i messaggeri a staffetta, era sito sul colle Celio a Roma noto anche sotto
il nome di Castra Peregrinorum (ossia Campo dei Forestieri). Era inoltre la sede
dei servizi d'informazione ossia dei servizi segreti dello Stato.
D
Dona minora e maiora:
riconoscimenti al valore civile e/o militare che venivano conferiti dalle
autorità. I dona minora erano premi, elargiti dal generale, pecuniari o in
natura. Questi ultimi consistevano nella distribuzione aI Milites di armillae
(braccialetti), torques (collane) o di phalere vere e
proprie medaglie dell'epoca che si portavano sulla corazza.
I dona maiora erano invece decorazioni molto più prestigiose assegnate
o dal Senato o dal generale stesso:
- corona civica era a assegnata a coloro che salvavano la vita ad un
cittadino romano.
- corona classica o
rostrata veniva assegnata ai marines che si erano distinti in
operazioni navali.
- corona triumphale era assegnata al generale che aveva ottenuto la
vittoria di una guerra o di una battaglia molto importante. L'assegnazione di
questa onorificenza spettava esclusivamente al Senato.
- corona vallaria veniva assegnata dal generale al primo soldato che
entrava nella città nemica.
- corona castrense spettava a coloro che per primi erano entrati
nell'accampamento nemico.
- corona graminea era assegnata a colui che avesse difeso e salvato o una
città o l'intero Esercito da un pericolo estremo.
E
Equites singulares: erano i cavalieri
personali dell'Imperatore e facevano parte delle Coorti Pretoriane. vedere anche
"Legio Praetoria"
F
Fiscus: il fisco
era l'insieme delle tasse versate dal Popolo residente nelle
Province imperiali, ed era amministrato dall'Imperatore il quale lo usava
per la maggior parte per il mantenimento delle Forze Armate e in parte per
pagare i giuochi pubblici o le opere (terme, palazzi...)
Forma Urbi: Nel III secolo d.C. forse per volere di Settimio Severo viene fatta costruire una gigantesca (13 x 18 metri) pianta tridimensionale di Roma: composta da tante lastre di marmo affiancate le quali erano state scolpite per rappresentare ogni singolo edificio dell'Urbe con i nomi di quelli più importanti. Questa forma aveva una notevolissima precisione, il che è testimonianza di un accuratissimo sistema di catasto pubblico. Mappe analoghe erano già state fatte costruire da altri Imperatori predecessori di Severo.
Foro o Forum: era la principale piazza di ogni città romana. Di forma rettangolare era attorniata da edifici pubblici e religiosi. Vedere "Il Foro".
G
Gladiatori:
erano schiavi, prigionieri o volontari che combattevano fra loro o contro belve
feroci negli anfiteatri. Ne esistevano di più tipi e si differenziavano per i
tipi d armature che portavano e per le tecniche che utilizzavano; solitamente
combattevano in coppia. Vedere la sezione "I Ludi gladiatori".
I
Imperatore: è
la massima autorità dello Stato durante l'Impero. Detiene
il potere esecutivo e in parte anche quello legislativo e giudiziario. Vedere
sezione "Gli Imperatori".
Imperium maius: è in senso generale l'insieme dei poteri detenuti dall'Imperatore. L' - poteva essere delegato in forma minore ad altre persone in casi di necessità.
Imperium proconsular: è il potere di comandare i Milites Imperii (Forze Armate dello Stato).
L
Legatus Augusti e
Legionis: Il primo era un governatore delle Province
imperiali, il secondo era invece il generale di una legione o il generale di una
flotta che era però chiamato Legatus Classis.
Limes: letteralmente "limite" era la parola con cui si indicavano i confini dell'Impero. Quelli settentrionali erano protetti da opere di fortificazione quali muri di pietra, terrapieni, torri e castra (forti militari) ove risiedevano legioni ed ausiliari. Quelli orientali e africani invece essendo meno vulnerabili erano difesi solo da castra e da torri di controllo.
M
Magister Militium
e Classis: erano rispettivamente i Capi di Stato Maggiore dell'Esercito e
della Marina Militare romana e sottostavano all'Imperatore.
Per vedere la gerarchia dell'esercito invece vedi "Le
legioni".
Militia vigilum: corpo civile di polizia e pompieri, forte di 7000 uomini, fondato dall'Imperatore Augusto per combattere gli incendi e la criminalità a Roma, con stazioni sparse in tutta la città. Sotto Settimio Severo entra a fare parte dell'Esercito. Vedere la sezione "Militia Vigilum".
Mos Maiorum: letteralmente "i costumi degli antenati" sono l'insieme delle tradizioni e delle consuetudini tramandate dagli Avi e sono la base della Cultura romana. Infatti come dice Ennio nei suoi Annales: Moribus Antiques res stat romana Virisque cioè i Valori Romani si basano sui costumi degli Avi. Vedere la sezione "La Società".
Municipio: il termine indicava le comunità cittadine legate a Roma pur conservando, piena cittadinanza, autonomia amministrativa e propri magistrati.
Mutationes e Mansiones: le prime erano stazioni per il cambio rapido dei cavalli, le seconde erano vere e proprie locande per soste notturne. Vedere la sezione "La rete viaria dell'Impero".
N
Navalis: è un porto militare o un
arsenale navale. Per informazioni sulla flotta
romana vedere la sezione "La
flotta".
Numerus: corpo dell'Esercito romano composto da truppe ausiliarie che mantengono il proprio modo di combattere e le proprie tattiche. I numerii sono comandati da un prefetto. vedere anche la sezione "I Milites"
O
Opzioni: gli optiones erano gli
aiutanti dei centurioni. Vedere la sezione "I
Milites".
Ordine Equestre o Ordo Equitum: Nel periodo della Repubblica erano coloro che potevano permettersi un equipaggiamento per combattere a cavallo. Principalmente erano proprietari terrieri medi, o commercianti, che durante l'espansione di Roma, avevano approfittato dell'occasione per ampliare le loro ricchezze accettando appalti pubblici, come la costruzione di strade, edifici, ecc... Vedere la sezione "La Società".
Ovazione: forma minore del Trionfo, apparentemente registrato l'ultima volta nel 47 d.C.
P
Palazzo: Generalmente si intendeva così
la Domus Augusti (o Augustano) ossia la dimora degli Imperatori a
Roma, e deve il nome al colle Palatino sul quale era stato costruito. Vedere "La
Domus Augusti"
Patrizi: era la classe formata dalle antiche famiglie nobiliari romane, le quali detenevano il potere avendo i loro membri nel Senato, fino alla Repubblica quando i plebei con varie lotte ottennero pari diritti. Vedere la sezione "La Società".
Peregrines: vedi "Cursus Publicus"
Plebei: era la classe sociale formata dalla stragrande maggioranza del Popolo romano. Inizialmente erano esclusi dalla vita politica ma successivamente con le lotte ottennero ben presto tutti i diritti. Vedere la sezione "La Società" per la storia e ulteriori informazioni sui patrizi.
Pontifix Maximus: è il sommo sacerdote dello Stato, ed è colui che detiene il sapere di tutte le conoscenze sacre.
Prefetti:
-Ufficiali della legione con compiti amministrativi e logistici di vario genere.
Vedere la sezione "I
Milites".
-Ufficiali di governo con funzioni amministrative: come il Prefectus Vigilum,
Prefectus Annonae, Prefectus Urbi Vedere il "governo
di Roma"
Pretoriani o Cohortes Praetoriae: Istituite da Ottaviano Augusto avevano il compito di proteggere l'Italia e Roma. In particolare avevano anche la funzione di guardia del corpo dell'Imperatore. I pretoriani risiedevano nel Castra Praetoria. Vedere la sezione "I Milites".
Praetorium e Praetoria Navis: sono rispettivamente il quartier generale di una legione (nonché sede del comandante), e la nave ammiraglia di una flotta ove risiede il comandante quando quest'ultima è in missione.
Province:
le Province romane erano di due tipi. Le Province Populi erano governate
da un Proconsole scelto dal Senato, e le tasse prodotte andavano a finire nell'Aerarium.
Generalmente queste Province erano lontane dai confini o comunque in aree
smilitarizzate.
Mentre le Province Caesaris erano rette da un
Legatus scelto dall'Imperatore, ed erano al contrario di quelle
senatorie, province altamente militarizzate e generalmente anche meno
progredite. Le tasse prodotte da queste andavano a finire nel
Fiscus. Esistevano tre tipi di Province imperiali:
- Pretorie erano governate da un propretore, e nella provincia risiedeva solo
una legione.
- Procuratorie governate da un procuratore erano province di recente conquista o
annessione ove risiedevano solo truppe ausiliarie, era governata da un
procuratore
- Proconsolari ove c'era la presenza di più legioni.
R
Roma Quadrata: nome che si riferisce
all'Urbe dei secoli VIII-VII a.C. quando era appena stata fondata ed era estesa
solo sul Colle Palatino ove la "città" era cinta da mura con perimetro
quadrangolare.
Regione: per meglio organizzare il territorio italiano, di fatto il più popolato e complesso dell'Impero, l'Imperatore Ottaviano Augusto, divise l'Italia in 11 Regioni tenendo conto del tipo di territorio (morfologia) e delle caratteristiche culturali. Dalle antiche Regiones derivano quelle odierne. Vedere "Il governo dell'Impero". Anche l'Urbe era divisa in 14 Regiones, ancora esistenti (infatti sulle targhe, spesso di marmo, delle vie di Roma si nota in alto a destra la lettera "R" seguita da un numero romano), e formate per la gestione delle territorio e dei quartieri.
S
Sacrosanctitas: era il potere
dell'inviolabilità personale accordato per legge ai Tribuni
della Plebe, e poi agli Imperatori, oltre che ad
alcuni alti membri del Senato.
Senato e
SPQR: La più antica assemblea dello Stato romano e il più antico organo di
governo. Secondo la leggenda fu Romolo che volle creare un'assemblea formata
esclusivamente dai capofamiglia patrizi di Roma per assistere il Rex nelle sue
decisioni. Le decisioni dell'assemblea in taluni casi avevano gia una notevole
forza vincolante. Il termine Senato deriva dal latino senex ossia
vecchio, poiché inizialmente era costituito solo dagli anziani. La prima sede
del Senato fu probabilmente costruita dal Re Tullo Ostilio, e venne poi
ricostruita da Cesare approssimativamente nello stesso posto. Con la rivolta
contro il Re Tarquinio il Superbo il Senato di fatto acquisisce il potere
legislativo, ma anche morale essendo l'assemblea più autorevole, e lo detiene
per tutta la Repubblica. Lentamente con Cesare e poi con Ottaviano il potere
passa sempre di più nelle mani degli Imperatori, anche se molti di questi
cercheranno di restituirlo in parte al Senato, il quale durante l'Impero ebbe la
funzione di principale organo legislativo assieme all'Imperatore,
amministrazione delle Province senatorie, e infine amministrazione delle finanze
dello Stato. Con Costantino la capitale viene
spostata a Oriente ed il Sento romano ormai trascurato diventa una sorta di
consiglio cittadino che resterà in vita fino al V secolo d.C.
La celeberrima sigla SPQR significa
letteralmente Senatus PopulusQue Romanus cioè il Senato ed il Popolo
Romano. Questa sigla sembra sia apparsa per la prima voltagli albori della
Repubblica (secondo alcuni invece è addirittura antecedente!). Ed è proprio
durante la Repubblica che diventa in tutto e per tutto il simbolo dello Stato
romano, e lo sarà anche durante l'Impero, infatti ritroviamo questa sigla sugli
edifici dell' epoca e sulle insegne delle legioni.
T
Tribuni militari e
della plebe: i primi erano i più alti ufficiali della legione (vedere la
sezione "I Milites")
e solitamente comandavano coorti o ali di cavalleria, mentre i secondi erano i
magistrati preposti al mantenimento della tutela dei diritti dei plebei contro i
patrizi, ed agivano secondo il potere a loro concesso della
potestas tribunicia, e della
sacrosanctitas.
Tribunicia potestas: è il potere di veto sulle decisioni e le leggi emanate dal Senato che vanno contro gli interessi del Popolo. Durante la Repubblica questo potere era esercitato dai Tribuni della Plebe, mentre durante l'Impero divenne prerogativa dell'Imperatore.
Trionfo: onorificenza che poteva essere attribuita esclusivamente dal Senato, e che consentiva al generale vittorioso e alle sue truppe di sfilare in armi per le vie di Roma, fino al tempio di Giove capitolino. Per commemorare i trionfi si costruivano gli archi omonimi. Vedere la sezione "Le Gloriose vittorie di Roma".
U
Urbe: nome che per antonomasia indica la
città per eccellenza, cioè Roma. Era indicata così per distinguere forse Roma
intesa come "la Civiltà" e quindi Urbe indicava propriamente la città, l'abitato
di Roma.
V
Vexillifer: è colui che porta il
Vessillo della della legione. Vedere la sezione "Nomenclatura
delle legioni e simboli" o la sezione "I
Milites"
Vexillationes: erano accorpamenti provvisori di coorti, o di unità militari in genere provenienteti da legioni diverse, erano inoltre corpi di veterani di guerra che erano prossimi al congedo e alla pensione.
Y
Ypocaustum:
particolare sistema di riscaldamento inventato dai romani che consisteva in un
pavimento sorretto da colonnette di mattoni, dette sospensurae, in mezzo
alle quali passava l'aria calda prodotta da una caldaia alimentatala a legna.
Questo sistema era anche utilizzato per il riscaldamento delle pareti; entrambi
i sistemi erano adibiti al riscaldamento delle terme e delle piscine.
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