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INIZIO
IMPERATORES GENTES
IL PALAZZO

Speriamo quanto prima di terminare questa
sezione
A partire da Augusto furono vari gli Imperatori a progettare e costruire le proprie residenze sul Colle Palatino (dal quale deriva il nome palazzo appunto), ma solo con Domiziano si pensa ad un unico grande complesso, nel quale l'Imperatore avrebbe avuto la sua ufficiale e degna dimora. Cosė l'Imperatore Domiziano verso il 90 d.C. affida all'architetto Rabirio la progettazione della "casa dell'Imperatore" questo era il nome ufficiale. Rabirio aveva pensato di costruire il palazzo in tre parti, con cantieri separati indipendenti gli uni dagli altri, iniziando dalla parte pubblica del complesso la Domus Flavia. L'intero Palazzo probabilmente all'esterno era intonacato con un colore chiaro (forse bianco).
Come
appena accennato la Domus Flavia era la parte pubblica ed era costituita
da due corpi di fabbrica opposti separati da un grande peristilio (3) con al
centro una fontana esagonale (4) (decorata con mosaici che rappresentano un
labirinto): uno era la grandiosa sala da pranzo o triclinio(1), ove si tenevano
banchetti e feste. Questo era formato da un grande salone quadrangolare, ai cui
due lati pių lunghi si trovavano due grandi ninfei (2) che "incantavano per la
bellezza tutti gli ospiti". All'epoca di Adriano il triclinio fu dotato di un
hypocaustum
(sistema di riscaldamento sotto il pavimento) per rendere pių calde le
permanenze nella grande stanza sopratutto di inverno.
La seconda struttura era l'Aula Regia essa era articolata a sua volta in tre
parti:
la basilica (5) ove l'Imperatore riuniva il suo consiglio, il larario (7)o
caserma dei Pretoriani posti a protezione del principale ingresso
dell'Augustano, e l'aula (6) vera e propria composta da una grande stanza
rettangolare ove l'Imperatore teneva le udienze o salutationes e si
ricevevano le delegazioni straniere. Questa grande aula era molto alta con un
soffitto a cassettoni, e nelle pareti si aprivano grandi nicchie che al loro
interno contenevano colossali statue; in fondo alla sala dalla parte del
peristilio c'erano due porte, che davano sul giardino stesso, e tra esse
un abside con il solio dell'Imperatore; opposto a questo c'era la porta d'onore.
Affiancati a queste strutture, intervallati da sale e stanze di rappresentanza
c'erano due gradi peristilia di cui il pių grande (8) fungeva da "cortile
d'onore" della Casa.
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