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Scitus
Membro Adventus
16 Messaggi
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Posted - 27/12/2004 : 20:53:45
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Come tutti credo che sappiano la cavalleria non ha mai avuto tanta importanza nel'esercito Romano ma all'epoca dei Severi tutto questo cambi�,perch� questo avvenne?Forse per i nemici da combattere(Parti e Germani)che avevano un esercito molto mobile o per la difficolt� di giungere in tempo a salvare le citt� dalle scorrerie? Sicuramente ci sono altre motivazioni che mi piacerebbe sentire.
Scitus |
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Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro
    
2371 Posts
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Posted - 03/04/2005 : 13:44:30
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La cavalleria ha sempre avuto un ruolo importante nell'esercito romano.Il punto � che il nerbo dell'esercito � sempre stata la fanteria pesante.Come dice Scitus,con Parti e Germani la cavalleria ha assunto un ruolo leggermente pi� importante,ma con altre popolazioni(Cartaginesi,ellenci di Pirro ecc),la cavalleria assunse un ruolo ausiliario.Ausiliario non significa inutile,tanto meno vuol dire che sia meno importante.La cavalleria raggiuse il suo apice dopo l'arrivo di quel simpaticone di Attila,dove i Romani introdussero su larga scala la cavalleria,credendo che le recenti sconfitte con gli Unni fosse il largo uso che ne facevano questi.
Otium cum dignitate
Lucio Emilio Paolo |
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Scitus Ruber
Membro Iunior
 
46 Posts
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Posted - 12/10/2005 : 14:29:07
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Cio� quindi il passaggio progressivo da fanteria a cavalleria non ha permesso all'impero di difendersi?Secondo me meglio cavalieri germanici nell'esercito che fanti ausiliari.Visto che ormai della fanteria legionaria non c'era neanche pi� il nome.
Scitus salutem dicit amico suo |
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Germanicus
Moderatore del Foro
  
133 Posts
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Posted - 16/10/2005 : 19:48:59
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La cavalleria nell'esercto romano non fu mai all'alteza della fanteria, questo � un dato triste ma reale. Le alae di cavalieri erano usate non tanto come forza d'urto ma per pattugliare i territori, manovrare ai fianchi, proteggere le retrovie. Il cuore dell'esercito era la fanteria, e lo fu bene o male anche nei secoli di barbarizzazione, nonostante fossero nati i Catafractarii, simili agli onomini orientali.
Dopo Canne i Romani impararono l'importanza della cavalleria, ma non crearono mai un corpo specializzato e potente quanto la fanteria, alla quale era affidato un compito molto duro. Nella battaglia di Argetoratum la cavalleria romana fu messa in rotta da quella germanica, che poi fu a sua volta fermata dalla fanteria romana la quale mise in fuga anche i guerrieri appiedati germanici.
Germanicus
vis et honorem |
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Scitus Ruber
Membro Iunior
 
46 Posts
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Posted - 07/11/2005 : 21:20:12
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Ho capito ma nel processo di barbarizzazione non era meglio un cavaliere germanico di un fante?
Scitus salutem dicit amico suo |
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caesar
Amministratore del Foro
   
266 Posts
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Posted - 09/11/2005 : 19:16:23
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Per capire il motivo per il quale la cavalleria non ebbe mai il sopravvento sulla fanteria, bisogna ricondurre il problema sia sulle origini storiche dell'Esercito romano, ai tempi dei Re quando diventare cavaliere era impresa per pochi poich� era molto costoso pocurarsi un cavallo, l'armatura e lo scudiero (e rester� costoso anche dopo), sia a questioni morfologiche, ovvero in Italia la presenza di vaste aree collinari e montagnose impediva di fatto un uso efficacie della cavalleria se non in gruppi piccoli o frazionati (ed infatti la cavalleria si svilupp� molto bene dove c'erano vaste pianure come in Africa e in Asia), e ci� quindi permise lo sviluppo della fanteria, che rimase sempre il nerbo dell'Esercito anche in epoca imperiale, quando le esigenze strategiche potevano cambiare ed essere, come poi sar� in epoca tarda, pi� orientate all'azione rapida di turme di cavalleria. Certo � vero che per� proprio per fare fronte a questo problema di mobilit�, senza intaccare la struttura classica delle 10 coorti di legionari vengono creati reparti di cavalieri ausiliri gi� all'epoca di Augusto: come non ricordare i gruppi di equites saggittarii creati per contrastare i cavalieri parti! Questo significa quindi che gli Stati Maggiori romani avevano coscienza del problema, per� le battaglie in maggior parte rimanevano sempre scontri diretti fra schieramanenti di fanti.
Tra l'altro a parte la piccola parentesi dal IV al VI secolo d.C. quando la cavalleria prende il sopravvento sulla fanteria per il semplice fatto che le trib� barbare erano nomadi, la fanteria torno gi� nell'VII sec. predominante, e rimase tale fino alla seconda gerra mondiale (quando la cavalleria motorizzata divent� elemento indispensabile e spina degli eserciti).
"Roma Aeterna"
"In medio stat virtus"
"Stat rosa pristina nomine nomina nuda tenemus" |
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Gladivm
Membro Iunior
 
61 Posts
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Posted - 22/11/2005 : 22:07:42
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Dicerto la cavalleria Romana non era granche quindi era molto vulnerabile per quello ci fu pi� fanteria anche discendendo da Troia (che aveva una buona cavalleria) i Romani non usarono quasi mai equiti ma mercenari Galli
Enrico Forzese |
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Gaius Rutilius Lupus
Praefectus Praetorii
    
311 Posts
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Posted - 23/11/2005 : 08:45:23
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Ave Gladium!
Non sono daccordo pienamente con ci� che scrivi, Roma semplicemente non svilupp� una propria cavalleria perch� strategicamente puntava sulla fanteria.
In tal mondo risultava pi� facile e funzionale avvelersi di cavalleria ausiliaria, cavalleria che tra l' altro in tal maniera poteva essere scelta di volta in volta tra "quelle disponibili" a seconda dei criteri strategici necessari.
Se Roma ne avesse sentito il bisogno avrebbe potuto sicuramente "sfornare" una cavalleria di successo...
Fortie et Honor
Fortia et Honor
Claudius Julius Lupus
ROMA SEMPER VICTRIX
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Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro
    
2371 Posts
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Posted - 23/11/2005 : 16:14:47
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quote:
Originally posted by Gladivm
Dicerto la cavalleria Romana non era granche quindi era molto vulnerabile per quello ci fu pi� fanteria anche discendendo da Troia (che aveva una buona cavalleria) i Romani non usarono quasi mai equiti ma mercenari Galli
Enrico Forzese
forse intendi Batavi...visto che di Galli ne erano rimasti pochi dopo le conquiste di Cesare
http://farestrategie.forumfree.net/
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Scitus Ruber
Membro Iunior
 
46 Posts
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Posted - 02/12/2005 : 21:03:49
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Ho capito ma alla fine quando ormai si utilizzavano mercenari germanici anche ai gradi pi� alti dell'esercito perch� non la migliore cavalleria barbara alla scarsa fanteria che faceva della forza d'urto la sua caratteristica?
Scitus salutem dicit amico suo |
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Gaius Rutilius Lupus
Praefectus Praetorii
    
311 Posts
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Posted - 05/12/2005 : 10:29:13
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AVE SCITUS,
BEH, HAI DETTO BENE, "ALLA FINE"...
ALLA FINE DELL' IMPERO DI LOGICA PURTROPPO CE N' ERA POCA...MOLTA IMPROVVISAZIONE, MOLTO INDIVIDUALIOSMO, ZERO INQUADRAMENTO, ZERO RIGORE MILITARE...
BASTA PENSARE CHE ADDIRITTURA L' ARMAMENTO DEI "legionari" NON ERA PIU' UNIFORMATO MA PRATICAMENTE QUASI A GUSTO E PIACERE DI OGNI SINGOLO SOLDATO...
E SI VIDERO I RISULTATI
FORTIA ET HONOR!
Claudius Julius Lupus
ROMA SEMPER VICTRIX
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Scitus Ruber
Membro Iunior
 
46 Posts
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Posted - 27/12/2005 : 20:07:16
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Questo non lo sapevo i legionari,se cos� li posso chiamare,di cui avevano solo il nome non utilizzavano neanche un armamento unico??? Era proprio la fine...
Scitus salutem dicit amico suo |
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Illyrico
Membro Novo

21 Posts
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Posted - 28/12/2005 : 01:52:27
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Scusate. A me fa un po sorridere "sta storia" che i romani "erano scemi" perche' non usavano molto la cavalleria.... cioe' ricordiamoci che i romani non usando la cavalleria (che invero usarono sempre, ma meno di altri) hanno conquistato "tutto il mondo allora conosciuto" o quasi.
Quindi i romani furono "vincenti" con la loro "fanteria", anche senza migliaia di catafratti... o no? E gia questo potrebbe bastare credo.... poi c'e' dell'altro.
E' vero che i Romani , alla fine , utilizzarono come gli altri la cavalleria (alla fine Ezio Flavio combatteva con squadroni di cavalieri unni contro squadroni di cavalieri unni, o no?)
E' vero che purtoppo altri scoprirono la staffa e con la staffa in cavalieri divenne 10 volte piu' "forte"... e questa puo' essere una colpa imputata ai romani: non hanno inventato la staffa.
E' vero che l'esercito di "fanti" e' tipico dei popoli agricoltori- indoeuropei a cui i romani appartenevano in generale, mentre il cavallo e' proprio del nomade , e non tanto per gli spostamenti... L'agricoltore ha una necessita' infatti: sterminare il piu' velocenmente il nemico perche' deve tornare alla sua casa a lavorare la terra... il nomade puo' "girare settimane" a lanciare freccine "qua e la" tanto non ha da curarsi della terra che non gli appartiene in nessun caso.... ecco quindi la necessita' (nata nel mondo "agricolo" greco) di mettere 2 schiere di opliti una di fronte all'altra e di farle "rapidamente" massacrare vicendevolmente per poi "via, correre a lavorare la terra, magari aggiungendo quella altrui ai propri possedimenti".
Poi c'e' da dire altro: L'esercito romano non era rapido ma per come era strutturato aveva 2 peculiarita': poteva essere autosufficiente per anni (i castra divenuti poi citta' disseminati in europa ce lo fanno capire chiaramente) e emanare il massimo della "proiezione di forza" possibile per l'epoca.... insomma i romani non erano forti perche' vincevano le guerre quanto per come erano in grado di minacciarle, esempio: Un villaggio gallico si ribellava... i romani inviavano una legione che costruiva un accampamento a 500 mt dal villaggio, e vi restava in atteggiamento minaccioso per 2 anni. Questa era la forza di roma, possibile solo per mezzo di fanteria passata alla storia come "Legionaria".
Poi , quando il destino era ormai segnato, per ripiego (peraltro inefficace, ce lo dimostra come fini') venne utilizzata anche la cavalleria....
inFede Illyrico |
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Scitus Ruber
Membro Iunior
 
46 Posts
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Posted - 26/01/2006 : 17:13:34
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| si hai ragione la fanteria era ottima ma quando ormai le legioni non erano pi� degne neanche del nome era d'obbligo secondo me passare a cavalleria germanica pi� che a inutili fanti barbari |
Scitus salutem dicit amico suo
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