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Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro
    
2371 Messaggi
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Posted - 01/04/2005 : 13:36:43
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Il condottiero che odio con tutto il cuore e penso sia sempre stato SOPRAVVALUTATO dagli storici � Attila.Continuo sentir dire frasi del tipo:"Attila era imbattibile!!Attila ha costituito un impero enorme!!".MA DOVE?!?!!!Ditemi che cosa ci vuole a conqustare steppe deserte o tundre!Chiunque � capace di conquistare praterie disabitate!E grazie,finch� non c'� nessuno a impedirtelo!!Comunque per poter battere intere legioni forse qualche capacit� ce l'aveva anche lui(non che le legioni in quel periodo fossero in gran forma per�..)Sarei grato sentire alcune vostre opinioni in merito.E come direbbe Vipsanius
Otium cum dignitate  
Lucio Emilio Paolo |
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Licinius Lucullus
Moderator Fori
    
373 Posts
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Posted - 01/04/2005 : 15:04:02
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Svalutare Attila significherebbe svalutare anche il grande Aezio, suo degno avversario. Certo, non va neppure esaltato oltre misura. Resta per� il fatto, caro EmilioPaolo, che Attila fu un grande sovrano, con capacit� politiche e sagacia diplomatica inusuale per un "barbaro" (super-barbaro, perch� era considerato cos� 'alieno' che pure Visigoti e Franchi si schierarono contro di lui al fianco di Aezio che li aveva combattuti per anni in Gallia!). Leggiti le pagine dell'ambasciata inviata ad Attila, scritte da un testimone oculare, Prisco: tra le righe si legge chiaramente una valutazione di qualit� (intrisa sempre di un certo senso di superiorit� della 'civilt�' romana sulla barbarie, ma questo � garanzia - del resto - della sincerit� della testimonianza).
"Spes ultima dea" |
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Marcus Vipsanius Agrippa
Membro Iunior
 
51 Posts
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Posted - 01/04/2005 : 17:12:59
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Di certo Attila fu un grande condottiero, anch'io ho letto che era considerato dagli stessi romani un re superiore ai comuni capi barbari.
Tuttavia concordo con Emilio che gli Unni non hanno costruito nessun impero, a malapena un regno in Ungheria alla fine della parabola di Attila stesso.
Si � trattato semplicemente di una razzia di dimensioni fino ad allora mai viste.
Otium cum dignitate |
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Marcus Vipsanius Agrippa
Membro Iunior
 
51 Posts
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Posted - 01/04/2005 : 17:14:32
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P.S. Grazie a Lucio Emilio Paolo per la citazione.
Mi fai arrossire 
Otium cum dignitate |
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Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro
    
2371 Posts
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Posted - 03/04/2005 : 13:25:24
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Non nego che Attila fosse pi� sveglio degli altri barbari,penso comunque che non abbia mai costitutito un impero.(usare la parola Impero significa riferirsi a una zona stabile,gli unni invece erano nomadi).
(Ogni riferimento a cose,persone o imperatori non � del tutto casuale)

Otium cum dignitate
Lucio Emilio Paolo |
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Quinto Sertorio
Membro Antiquo
    
336 Posts
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Posted - 14/04/2005 : 15:16:36
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anche i mongoli erano Nomadi Lucio Emilio anche gli arabi erano (quelli che per primi seguono Maometto furono gli Arabi Beduini non quelli delle citta ) eppure hanno costruito civilta ed imperi
L essere nomade e relativo se teneiamo da conto che tutti i popoli in una fase della loro esistenza sono stati nomadi
Su Attila in specifico come crdo di aver gia scritto non era un semplice barbaro privo di prospettive,,, (l immagine di Attila a cavallo con la coda e i baffoni coperto di pelli votato solo alla distruzione e piu frutto di una pessima cinematografia)
Ricordiamoci che Attila era stato per lungo tempo ostaggio e quindi educato a Roma ... il fatto che cerchi (leggenda o meno ) una legitimazione alle sue conquiste con la "promessa di Onoria "
signifca che conosceva i giochi politici dei romani.o i vantaggi di un adeguata propaganda
detta semplice Attila non era affatto un "semplice barbaro" ( e sapeva benissimo chi erano il papa e i cristiani tanto per sfatare la leggenda dell incontro col papa causa del ritiro (tenendo oltretutto conto che molti capi "barbari " erano gia cristiani (sia pure seguaci dell "Chiesa di Ario ")
e forse l utilizzo dell espediente Onoria fa pensare che Attila avesse in mente (questa e un ipotesi sia hiaro) come dire il passo da Genero dell Imperatore (Onoria ) a Attila Imperatore di Roma e breve (il matrimonio con Onoria avrebbe dato ad Attila una base legale per un eventuale rivendicazione a imperatore ) (debole forse e non in linea con la romanita ,,ma piu che sufficente specie se l Imperatore in carica e un debole e tu hai alle spalle l Esercito piu forte )(non sempre il titolo d Imperatore era passato pacificamente di mano e bhe come dire le variabili per un eventuale Attila I Imperatore erano parecchie )(vedi "incidente" al "genero ")
Rinnovo quindi che pensare ad Attila come a un "rozzo barbaro " e un errore |
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Scitus Ruber
Membro Iunior
 
46 Posts
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Posted - 12/10/2005 : 14:36:27
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Secondo me Attila resta e rester� un barbaro.Roma forse sbagli� a istruirlo ma il suo esercito non aveva niente a che vedere con l'esercito romano anche quello di allora era troppo meglio addestrato e lui combatteva come tutti i barbari alla"barbara"
Scitus salutem dicit amico suo |
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tarquinio il superbo
Membro Senior
   
208 Posts
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Posted - 12/10/2005 : 21:32:26
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Ma che, vi siete dimenticati che il principale consigliere di Attila era Oreste? e chi era costui? il padre dell'ultimo Cersare: Romolo Augustolo! e se avesse ragione l'emico che ipotizza che Attila voleva il trono d'Occidente: magari non per lui, ma per un suo discendente; d'altronde anche Oreste e lo stesso Ezio, erano mezzi barbari, come Stilicone prima di loro, mentre Ricimiero lo era del tutto. Ma che vuol dire? Roma non ha mai negato la cittadinanza quando la situazione era matura: questa � stata la sua forza
m'avete cacciato?! peggio per voi!! |
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Lucio Quinzio Cincinnato
Membro Adventus
2 Posts
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Posted - 09/11/2005 : 13:11:55
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Ave atque vale. Sono un nuovo utente appassionato di storia Romana, e dopo avervi letto ho deciso di scrivere sul forum, condividendo la mia passione con altri innamorati delle Aquile Dorate.
Attila fu un predone. Nel 451 Ezio non ebbe la forza di annientare il l'esercito unno nella battaglia dei Campi Catalauni.Ezio non riusc� a sfruttare a fondo la vittoria. Forse perch� gravemente indebolito dalle perdite subite, reduce da 2 giorni di cruentissimi combattimenti, con le poche forze rimaste non insegu� gli Unni. Anche perch� Torrismondo
coi Visigoti decise di ritornare nel suo regno e lo stesso fecero probabilmente i Burgundi e i Franchii Salii.
Cos� Attila, non incalzato, riusc� indisturbato a passare il Reno e ritirarsi nella Pannonia. Fu sua incapacit�? No non credo. attila di sicuro non fu un condottiero imbattibile, fu aiutato dalle circostanze sopra descritte, per questo non sub� il castigo che meritava.
"Non auro sed ferro Patria recuperanda est". |
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Publicola
Membro Iunior
 
46 Posts
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Posted - 18/11/2005 : 15:35:23
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Ave!
1) Attila, come hanno gi� detto, era un buon diplomatico e usava la "testa" nelle decisioni. SE non lo avesse fatto, non sarebbe entrato nella leggenda....d'altronde, non fu di certo il primo Re degli Unni, ma fu il primo a dare al suo popolo un fondamento, una mira, un obbiettivo....
2)Non ebbe un impero? Questo � un fatale errore. Inizialmente gli Unni erano nomadi, ma quando incominciarono a conquistare non distruggevano solamente tutto, ma integravano il popolo sconfitto nella loro civilt�, talvolta rispettandone i costumi. Infatti la forza degli Unni fu di tirarsi dietro una miriade di piccole popolazioni sottomesse che combattevano per loro. Non era come per Roma, i cui vinti diventavano romani, ma fu lo stesso un grande regno, se non o volete chiamare impero.
3)Le abilit� di Attila nella strategia militare non le conosco. Ma non dovrebbe essere stato tanto pessimo, dato che ha saputo capire quando, nei capi catalaunici, non poteva pi� vincere. Salvare le forze superstiti, senza subire vittime inutili, � una buona capacit� strategica. Quando infatti ha visto la vittoria di Torrismondo sul lato ovest del campo, ha ritirato le truppe per evitare un accerchiamento. Forse Ezio non l'ha inseguito perch� gi� troppo lontano, o forse perch� sperava di farsene alleato.Chiss�
"Ci� che facciamo in vita riecheggia nell'eternit�!"
"Solo i morti hanno visto la fine della guerra"(Platone)
"Quello che � giusto � sbagliato, quello che � arrivato se n� andato, quello che � chiaro e luminoso non � cos� sicuro. Tutte le promesse diventano menzogna. Tutto ci� che � benevolo si corrompe nel tempo(Graffin, Bad Religion)"
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Gladivm
Membro Iunior
 
61 Posts
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Posted - 22/11/2005 : 19:12:03
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principe hai ragione Attila non a conquistato granche pero non era molto debole...
Enrico Forzese |
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tarquinio il superbo
Membro Senior
   
208 Posts
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Posted - 26/11/2005 : 21:27:10
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Ezio non ha inseguito attila per due motivi. Il primo � che i visigoti, come gi� scritto da tutti, se ne erano andati via. il secondo � perch� lui Ezio "usava" unnni e visigoti come gli americani usavano iran e irak negli anni '80: uno contro l'altro per limitarne la potenza. infatti, prima del 451 ezio scaten� pi� volte gli unni contro i visigoti e viceversa; la verit� � che roma non era abbastanza potente per combattere contemporaneamente i due popoli, perci� li metteva uno contro l'altro, divide et impera, finch� ci � riuscita
m'avete cacciato?! peggio per voi!! |
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Flavio Ezio
Membro Senior
   
189 Posts
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Posted - 27/11/2005 : 13:42:47
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quote:
Originally posted by tarquinio il superbo
[la verit� � che roma non era abbastanza potente per combattere contemporaneamente i due popoli, perci� li metteva uno contro l'altro, divide et impera, finch� ci � riuscita
m'avete cacciato?! peggio per voi!!
ehm...praticamente roma non � che non era abbastanza potente,roma non era piu.....
NON MOLLARE MAI
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Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro
    
2371 Posts
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Posted - 27/11/2005 : 13:45:09
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quote:
Originally posted by Flavio Ezio
quote:
Originally posted by tarquinio il superbo
[la verit� � che roma non era abbastanza potente per combattere contemporaneamente i due popoli, perci� li metteva uno contro l'altro, divide et impera, finch� ci � riuscita
m'avete cacciato?! peggio per voi!!
ehm...praticamente roma non � che non era abbastanza potente,roma non era piu.....
NON MOLLARE MAI
diciamo che in quel periodo Roma era solo l'ombra di un tempo....
http://farestrategie.forumfree.net/
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Licinius Lucullus
Moderator Fori
    
373 Posts
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Posted - 28/11/2005 : 12:49:31
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quote:
Originally posted by tarquinio il superbo
Ezio non ha inseguito attila per due motivi. Il primo � che i visigoti, come gi� scritto da tutti, se ne erano andati via. il secondo � perch� lui Ezio "usava" unnni e visigoti come gli americani usavano iran e irak negli anni '80: uno contro l'altro per limitarne la potenza. infatti, prima del 451 ezio scaten� pi� volte gli unni contro i visigoti e viceversa; la verit� � che roma non era abbastanza potente per combattere contemporaneamente i due popoli, perci� li metteva uno contro l'altro, divide et impera, finch� ci � riuscita
quote:
Originally posted by Publicola
1) Attila, come hanno gi� detto, era un buon diplomatico e usava la "testa" nelle decisioni. SE non lo avesse fatto, non sarebbe entrato nella leggenda....d'altronde, non fu di certo il primo Re degli Unni, ma fu il primo a dare al suo popolo un fondamento, una mira, un obbiettivo....
2)Non ebbe un impero? Questo � un fatale errore. Inizialmente gli Unni erano nomadi, ma quando incominciarono a conquistare non distruggevano solamente tutto, ma integravano il popolo sconfitto nella loro civilt�, talvolta rispettandone i costumi. Infatti la forza degli Unni fu di tirarsi dietro una miriade di piccole popolazioni sottomesse che combattevano per loro. Non era come per Roma, i cui vinti diventavano romani, ma fu lo stesso un grande regno, se non o volete chiamare impero.
3)Le abilit� di Attila nella strategia militare non le conosco. Ma non dovrebbe essere stato tanto pessimo, dato che ha saputo capire quando, nei capi catalaunici, non poteva pi� vincere. Salvare le forze superstiti, senza subire vittime inutili, � una buona capacit� strategica. Quando infatti ha visto la vittoria di Torrismondo sul lato ovest del campo, ha ritirato le truppe per evitare un accerchiamento. Forse Ezio non l'ha inseguito perch� gi� troppo lontano, o forse perch� sperava di farsene alleato.Chiss�
Concordo, e mi compiaccio per l'analisi, ricca e insieme sintetica 
"Spes ultima dea"
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Licinius Lucullus
Moderator Fori
    
373 Posts
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Posted - 28/11/2005 : 12:57:19
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...e dimenticavo...
Flavio Aezio pu� considerarsi sotto moltissimi punti l'erede della politica di Flavio Stilichone.
L'impero d'Occidente era fragile, ma loro si batterono per tenerlo a galla fra barbari che scorazzavano qu� e l�, e con poche truppe a disposizione... Bisogna giocare un po' a scacchi, e loro lo seppero fare bene.
Anche se Stilicone non fece 'errori di giovent�' come schierarsi con la parte perdente, come fece Aezio nel 425 schierandosi con Giovanni 'usurpator' in Occidente, presto sconfitto...
Anche se Aezio cadde in piedi, perch� tratt� il ritiro dei suoi Unni - pericolosi anche perch� non coinvolti nella sconfitta di Giovanni - ricevendo il perdono imperiale e pure una bella carica (mi sembra "comes"...)
"Spes ultima dea" |
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