| Autore |
Messaggio  |
|
|
Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro
    
2371 Messaggi
|
Posted - 30/03/2005 : 11:33:41
|
Ave!Tutte queste discussioni su possibili battaglie epiche tra Romani, Alessandrini e Cinesi mi ha posto un altro interrogativo:e se i Romani avvessero scoperto l'America?Cosa sarebbe successo se i Romani avessero incontrato le popolazioni pre-colombiane?Secondo me,come con gli Spagnoli,le popolazioni indigene avrebbero considerato i Romani come dei,vedendoli sormontare animali da loro sconosciuti(i cavalli),protetti da corazze e muniti di spade di ferro(non ancora scoperto in America),ammirando un esercito ordinato invincibile e quasi "divino" e coperto da enormi scudi quadrati e insegne lucenti.Vorrei sapere la vostra opinione su come avrebbero reagito gli Aztechi,gli Incas o i Maya,e fin dove si sarebbe spinto l'Impero Romano,dalla Groenlandia fino alle Terre del Fuoco?Oppure sarebbe stato improbabilmente respinto?!Aspetto le vostre opinioni!
Lucio Emilio Paolo |
|
|
Marcus Vipsanius Agrippa
Membro Iunior
 
51 Posts
|
Posted - 30/03/2005 : 12:09:12
|
Ave.
La fantastoria � un esercizio che mi diverte molto, quindi prover� a fare qualche volo di fantasia.
Credo che i Romani avrebbe facilmente conquistato anche i popoli pre-colombiani, anche senza la polvere da sparo e le armature dei Conquistadores.
Anche se, a dire il vero, non conosco molto il livello tecnologico-militare di questi popoli.
Credo tuttavia che non li avrebbero sterminati como hanno fatto gli spagnoli e i portoghesi.
In genere mi sembra che i Romani non abbiano mai cancellato un popolo, giudicando che fosse molto pi� utile sfruttarli e, eventualmente, assimilarli quando fossero stati pronti.
E poi non sarebbe stato facile organizzare una migrazione di massa come hanno fatto i colonizzatori europei (partendo dal presupposto immaginifico che delle triremi potessero attraversare l'oceano).
Avrebbero stanziato qualche legione, nominato dei legati civili e militari. Ma probabilmente avrebbero tentato di incorporare gran parte della "classe dirigente" indigena.
Credo che con i popoli pi� evoluti come Maya o Inca avrebbero fatto qualche guerra e poi avrebbero imposto una pace proficua, puntando su una stabile alleanza.
In fondo di spazio ce n'era un bel po'... si poteva tranquillamente dividerlo con altri popoli.
Di certo il nuovo mondo sarebbe cresciuto in modo pi� ordinato e stabile.
Cosa ne pensate?
Ora passo la palla a Lucio Emilio Paolo e a chi voglia continuare il nostro viaggio.
Otium cum dignitate |
|
|
|
Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro
    
2371 Posts
|
Posted - 30/03/2005 : 12:56:06
|
Ave Vispasianus!Ammetto che la tua opinione � alquanto interessante!Per quel che riguarda la traversata dell'ocaeno b�..un modo ci sarebbe stato:sfruttare le correnti di aria che arrivano dalla Groenlandia(gli Alisei),il punto � che i Romani non hanno mai scoperto la Groenlandia!Per quel che riguarda le imbarcazioni forse con un quinquireme avrebbero potuto concludere qualcosa...rimane comunque fantastoria!!Forse,se Giulio Cesare avesse inventato una macchina del tempo avrebbe potuto prendere qualche galeone,conquistare le Americhe e fondare per primo i Mc Donald's...quando uno non sa che fare!!!
Lucio Emilio Paolo |
|
|
|
Marcus Vipsanius Agrippa
Membro Iunior
 
51 Posts
|
Posted - 30/03/2005 : 16:14:15
|
Dai, se partendo dalla norvegia ci sono arrivati i vichinghi, vuoi che non ci sarebbero potuti arrivare anche i Romani dalla Britannia?
Metti che con un po' di fortuna fossero riusciti ad evitare le tempeste...
Ma mettendo che ci fossero arrivati una bella catena di Mc Donald's romani in tutto il mondo non ce la levava nessuno!
Anche perch� i Romani sono il popolo perfetto per esportare i propri prodotti culinari e culturali
Otium cum dignitate |
|
|
|
Quinto Sertorio
Membro Antiquo
    
336 Posts
|
Posted - 01/04/2005 : 13:14:22
|
onestamente un arrivo dei romani i America (quale poi nord sud ,cento america) lo escluderei per tutta una serie di inconvenienti ,,, a cominciare per una nave come quelle utilizzate dai Romani a remi dal rifornirisi di cibo, acqua,, e altro per sfamare i rematori,,,
i Vichinghi nell loro "ipotetico " arrivo in america potevano contare su una navigazione a balzi ,, o meglio avevano la possibilita di fermarsi in insideiamenti precedenti e rifornirisi ,,a partire dall islanda in poi
Un navigazione atlantica ,,non penso fosse alla portata delle navi romane di allora ricordiamocelo navi di origine e concepite di base per il mediterraneo
La mancanza di strumenti navali adeguati,,il tipo di velature,,
Basti pensare ai problemi che avra Cesare ( e parliamo di un tratto breve di mare come la Manica ) con le tempeste
per ipotizzare quali difficolta arvebbero avute e ben maggiori delle navi romane in pieno oceano atlantico,,,senza possibilita di riformare gli equipaggi,,,, le ondate molto piu alte ,, come detto prima l impossibilita di rifornirsi,,, sia di cibo fresco (e quindi malattie di tipo Scorbuto)sia di imbarcare scorte sufficenti a un viaggio lunghissimo
Colombo impiega quasi 3 mesi con navi e cognizioni navali piu avanzate di quelle romane ,,, potendo sfruttare strumenti navali e tipi di velature che i romani non avevano...
Un conto era la navigazione mediterranea dove a un certo punto ai terra tuttoattorno un punto da sbarcare lo trovi se vogliamo
Un conto era l Atlantico
Sinceramente una possibile "scoperta dell america da parte romana " la esclludo come "possibilita tecnica "
Discorso Maya atzechi incas,,, non ne son sicuro ma credo al momento di una "ipotetico" arrivo romano,,,non li avrebbero nemmeno incontrati,,, almeno se come pare quelle civilta si sono sviluppate posteriormente all impero romano e al momento dell incontro Con Cortes sono all apice,,, ,,Semmai ci fosse stato un incontro coi romani sarebbero state al principio della loro civilta
riguardo poi alla colonizazione spagnola (quella portoghese in Brasile fu gia diversa )(quella portoghese fu , piu simile a quela olandese piu tesa a creare basi di appoggio e stazioni commerciali sulla costa per le loro rotte di traffico che una vera propria colonizazione)
e molto condizionata dalla Leggenda nera
Vero che gli spagnoli all inizio fecero quello che fecero ma nel tempo sia pure sulla carte ci furono leggi atte a protegger gli indios,,, e fattore non ultimo ci fu una mescolazione con i popoli locali,,, parecchi conquistadores per fare un esempio presero mogli incas azteche ,, Non ci fu la separazione netta come avvenne nel Nord america con la colonizazione Inglese
|
|
|
|
Marcus Vipsanius Agrippa
Membro Iunior
 
51 Posts
|
Posted - 01/04/2005 : 16:58:02
|
� chiaro che navi romane non sarebbero mai potute arrivare fino in america.
Ma mettendo che ci fossero riuscite, secondo voi i Romani sarebbero riusciti a esportare la struttura della provincia a cos� grande distanza?
O forse dopo pochi anni i governatori si sarebbero nominati imperatori del nuovo mondo?
Otium cum dignitate |
|
|
|
Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro
    
2371 Posts
|
Posted - 02/04/2005 : 14:20:21
|
Ecco l'inizio di un'Odissea romana in America...Una piccola flotta di triremi composta da 6 navi da guerra,contenenti un modesto numero di militari,sta navigando costeggiando la britannia.L'ordine � di risalire la costa per vedere l'intera espansione dell'isola britannica.La flotta ha viveri e acqua potabile per almeno due settimane.Giunti all'estremo nord dell'isola il comandante Marcello Claudio Prisco da ordine di attraccare sull'isola,notando una tempesta avvicinarsi.A quasi duecento metri dalla spiaggia per� una fortissima raffica di vento sospinge la flotta a mare aperto.Solo una nave riescie a resistere ed ad attraccare.Marcello si rende conto di cosa sta succedendo e d� l'ordine di ammainare le vele e ai rematori di mantenere le navi vicino alla costa.Il vento per� � troppo forte e i rematori,nonostante tutti gli sforzi non possono nulla contro la tempesta.La flotta si abbandona ai flutti del mare,cercando di rimanere unita nonostante le altissime onde e il forte vento.La tempesta dura quasi 24 ore e sfortunatamente due triremi vengono sospinte lontano dalle altre.Finita la tempesta le tre rimaste navigano per tre giorni verso l'ignoto,finch� all'alba del terzo giorno vedono la terra,la Groenlandia...lascio a voi la continuazione del mio racconto.
Otium cum dignitate
Lucio Emilio Paolo |
|
|
|
Quinto Sertorio
Membro Antiquo
    
336 Posts
|
Posted - 02/04/2005 : 14:27:23
|
ipoteticamente,,
un elemento base da considerare per un eventuale ipotesi ,,come quella di Agrippa ,,,sarebbe stato forse la velocita e la frequenza dei collegamenti col "vecchio mondo"
l afflusso di coloni da parte dell Impero,,,
e che colonizazione sarebbe potuta essere ,,,
Per restare ad un esempio legato al Nord America la colonizazione originaria inglese/olandese e in parte francese si limito alle costa ,,,,e dopo con la nascita degli Usa che avviene la colonizazione dell interno
Detta personale ,,, pero i nativi si sarebbero sicuramente trovti meglio coi Romani che con i colonizzatori yankees,,,
e non sarebbero finiti come oggi dove i "veri americani " sono si puo dire l ultima ruota del carro negli Usa (alla fin fine i Veri Americani sono i pellerossa, )
Per il resto ,,, mi ricordo che (se puo interessare ) un breve ciclo di fantascienza (due romanzi ) che proprio descriveva i Romani in america e i loro rapporti coi pellerossa
(purtroppo e passato tempo da quando li lessi,,,, e ora non ricordo l autore e i titoli ) Dicimao che i romani a differenza degli Yankees al 90% i Trattati li avrebbero rispettati (400 ne furono firmati fra Usa e Indiani,,,,mantenuti NESSUNO) |
|
|
|
Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro
    
2371 Posts
|
Posted - 03/04/2005 : 21:37:47
|
Ave!Possibile che nessuno voglia continuare la mia Odissea romana in America?!
Avanti,voglio vedere come ve la cavate nella fantastoria!!
Otium cum dignitate
Lucio Emilio Paolo |
|
|
|
Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro
    
2371 Posts
|
Posted - 14/04/2005 : 21:30:39
|
Ave!Volevo rispondere ad Agrippa:penso che dopo pochi anni si sarebbero dichiarati imperatori del nuovo mondo.Bisogna dire infatti che Roma ha sempre avuto moltissime difficolt� a mantenere unito l'impero,a volte diviso semplicemente da un mare o un fiume,figuriamoci a mantenere il controllo e l'influenza romana oltre un oceano.Sarebbe bello per�,pensare a un completo dominio romano nelle Americhe.Che ne pensate?
Otium cum dignitate!!
Lucio Emilio Paolo |
|
|
|
Tuvio
Membro Iunior
 
65 Posts
|
Posted - 16/04/2005 : 11:49:18
|
quote:
Originally posted by Lucio Emilio Paolo
Ave!Tutte queste discussioni su possibili battaglie epiche tra Romani, Alessandrini e Cinesi mi ha posto un altro interrogativo:e se i Romani avvessero scoperto l'America?Cosa sarebbe successo se i Romani avessero incontrato le popolazioni pre-colombiane?Secondo me,come con gli Spagnoli,le popolazioni indigene avrebbero considerato i Romani come dei,vedendoli sormontare animali da loro sconosciuti(i cavalli),protetti da corazze e muniti di spade di ferro(non ancora scoperto in America),ammirando un esercito ordinato invincibile e quasi "divino" e coperto da enormi scudi quadrati e insegne lucenti.Vorrei sapere la vostra opinione su come avrebbero reagito gli Aztechi,gli Incas o i Maya,e fin dove si sarebbe spinto l'Impero Romano,dalla Groenlandia fino alle Terre del Fuoco?Oppure sarebbe stato improbabilmente respinto?!Aspetto le vostre opinioni!
Lucio Emilio Paolo
Ave,
sono iscritto da qualche giono
La mia opinione sarebbe che i legionari avrebbero fatto strage di quei brutali indigeni, non avevano armi offensive efficaci per non parlare di quei disastrosi scudi in cuoio
sicuramente vi sareste chiesti che fine avrebbe fatto quella cavalleria romana poco efficace... beh... gli indigeni non ce l'avevano per niente
|
|
|
|
Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro
    
2371 Posts
|
Posted - 16/04/2005 : 14:21:39
|
Concordo pienamente con te Tuvio.E riguardo la lealt� di possibili coloni romani,che ne pensi?
Otium cum dignitate
Lucio Emilio Paolo |
|
|
|
Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro
    
2371 Posts
|
Posted - 17/04/2005 : 16:46:13
|
Visto che nessuno osa mostrare le proprie doti letterarie continuer� da solo "LOdissea romana in America".
quote:
Ecco l'inizio di un'Odissea romana in America...Una piccola flotta di triremi composta da 6 navi da guerra,contenenti un modesto numero di militari,sta navigando costeggiando la britannia.L'ordine � di risalire la costa per vedere l'intera espansione dell'isola britannica.La flotta ha viveri e acqua potabile per almeno due settimane.Giunti all'estremo nord dell'isola il comandante Marcello Claudio Prisco da ordine di attraccare sull'isola,notando una tempesta avvicinarsi.A quasi duecento metri dalla spiaggia per� una fortissima raffica di vento sospinge la flotta a mare aperto.Solo una nave riescie a resistere ed ad attraccare.Marcello si rende conto di cosa sta succedendo e d� l'ordine di ammainare le vele e ai rematori di mantenere le navi vicino alla costa.Il vento per� � troppo forte e i rematori,nonostante tutti gli sforzi non possono nulla contro la tempesta.La flotta si abbandona ai flutti del mare,cercando di rimanere unita nonostante le altissime onde e il forte vento.La tempesta dura quasi 24 ore e sfortunatamente due triremi vengono sospinte lontano dalle altre.Finita la tempesta le tre rimaste navigano per tre giorni verso l'ignoto,finch� all'alba del terzo giorno vedono la terra,la Groenlandia...
.
Il comandante Marcello Claudio Prisco ordina di mantenersi presso la costa.Non ha la pi� pallida idea di dove si trovi.Il clima � gelido e sulla terra ferma non scorge alcuna forma di vita.Se non bastasse le navi rimaste a sua disposizione sono solo pi� tre,le altre sono andate disgraziatamente perdute durante la tempesta.Osserva il mare senza fine e prega che il resto dell'equipaggio si sia messo in salvo.Da ordine alle tre navi di mantenersi appresso,poiche il vento continua ad essere modestamente forte.Da quindi l'istruzione di ammainare le vele e di continuare il tragitto con l'ausilio dei rematori.Mentre il comandante passa in rassegna gli equipaggi delle tre triremi,un suo centurione gli si avvicina riferendogli che erano stati avvistati dei movimenti sulla costa.Il comandante � perplesso:
"Possibile che viva qualcuno in queste lande di ghiaccio?!"
Il capitano osserva il punto indicato dal suo centurione.Una massa brulicante di strane fiere dalla corporatura possente e dai lunghi canini aguzzi stava muovendosi sulla costa,facendo sembrare quella massa grigio-marrone una parte stessa dell'isola.Tutto l'equipaggio osserva attonito lo spettacolo che gli si presenta davanti,ma il capitano,ripresosi,da ordine di continuare il viaggio...
Otium cum dignitate!!
Lucio Emilio Paolo
|
Edited by - Lucio Emilio Paolo on 17/04/2005 16:52:11
|
|
|
|
Tuvio
Membro Iunior
 
65 Posts
|
Posted - 30/04/2005 : 11:17:30
|
quote:
Originally posted by Lucio Emilio Paolo
Concordo pienamente con te Tuvio.E riguardo la lealt?di possibili coloni romani,che ne pensi?
Otium cum dignitate
Lucio Emilio Paolo
Ave,
Che ne dici(al posto delle triremi) di alcuni adattamenti delle navi?
I Romani avrebbero usato quelle possenti navi vichinghe o le avrebbero sottovalutate?
Vale
|
|
|
|
Tuvio
Membro Iunior
 
65 Posts
|
Posted - 30/04/2005 : 11:18:36
|
quote:
Originally posted by Tuvio
[quote]Originally posted by Lucio Emilio Paolo
Ave!Tutte queste discussioni su possibili battaglie epiche tra Romani, Alessandrini e Cinesi mi ha posto un altro interrogativo:e se i Romani avvessero scoperto l'America?Cosa sarebbe successo se i Romani avessero incontrato le popolazioni pre-colombiane?Secondo me,come con gli Spagnoli,le popolazioni indigene avrebbero considerato i Romani come dei,vedendoli sormontare animali da loro sconosciuti(i cavalli),protetti da corazze e muniti di spade di ferro(non ancora scoperto in America),ammirando un esercito ordinato invincibile e quasi "divino" e coperto da enormi scudi quadrati e insegne lucenti.Vorrei sapere la vostra opinione su come avrebbero reagito gli Aztechi,gli Incas o i Maya,e fin dove si sarebbe spinto l'Impero Romano,dalla Groenlandia fino alle Terre del Fuoco?Oppure sarebbe stato improbabilmente respinto?!Aspetto le vostre opinioni!
Lucio Emilio Paolo
Ave,
sono iscritto da qualche giono
La mia opinione sarebbe che i legionari avrebbero fatto strage di quei brutali indigeni, non avevano armi offensive efficaci per non parlare di quei disastrosi scudi in cuoio
sicuramente vi sareste chiesti che fine avrebbe fatto quella cavalleria romana poco efficace... beh... gli indigeni non ce l'avevano per niente
Vale
|
|
|
|
Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro
    
2371 Posts
|
Posted - 30/04/2005 : 14:08:42
|
quote:
Originally posted by Tuvio
quote:
Originally posted by Lucio Emilio Paolo
Concordo pienamente con te Tuvio.E riguardo la lealt?di possibili coloni romani,che ne pensi?
Otium cum dignitate
Lucio Emilio Paolo
Ave,
Che ne dici(al posto delle triremi) di alcuni adattamenti delle navi?
I Romani avrebbero usato quelle possenti navi vichinghe o le avrebbero sottovalutate?
Vale
Beh,dipende,sinceramente non so se all'epoca ci fossero gia i vichinghi,per� credo che i Romani avrebbero fatto degli adattamenti.Basti pensare che le loro prime vere navi da guerra le fecero rubando un progetto dai Cartaginesi.Con quel progetto costruirono le loro prime quinquiremi.Poi si sa che i Romani perfezionano i loro mezzi o le loro tattiche studiando le altre popolazioni.Probabilmente per affrontare l'oceano avrebbero sicuramente preso spunto dalle navi vichinghe(o normanne).I romani sono sempre stati un popolo flessibile e non ci avrebbero messo tanto ad abituarsi ad attraversare un oceano.
Otium cum dignitate
Nihil est magnum somnianti
Lucio Emilio Paolo
|
|
|
|
|
Messaggio  |
|
|
|