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LA SOCIETA' - IL MOS MAIORVM
I CETI IL MOS MAIORVM LA FAMIGLIA
"MORIBVS· ANTIQVES· RES· STAT· ROMANA· VIRISQVE"
i Valori romani si basano sui costumi degli Antenati
Prima di iniziare questo nuovo capitolo, è di primaria importanza dare una definizione al termine cultura. Secondo l'autorevole Dizionario Zanichelli citiamo: " Cultura = [...] il complesso delle conoscenze, delle tradizioni storiche, scientifiche e artistiche e dei modi di vita di un popolo".
Questo argomento riguardo il Mos Maiorum è molto delicato e importante; ciò che sta scritto in questa pagina è solo una breve introduzione al tema delle tradizioni romane, che avremo modo di ampliare ulteriormente appena possibile.
I Romani avevano dentro di se delle forti tradizioni e un grande attaccamento ai principi morali, la quale formazione è da ricondursi all'Età Arcaica ma che in parte si svilupparono fino alla Repubblica.
E' dunque su questi principi morali, ma non solo, che si fonda tutta la Civiltà romana
Uno di questi per esempio era lealtà: ogni romano era leale verso glia amici o chi gli faceva un favore.
Un'altro punto chiave era la fedeltà allo Stato e ai suoi principi, oppure l'attaccamento alle tradizioni religiose, e culturali in genere, la semplicità della vita, la pietà...
Per i romani esisteva un solo termine per indicare tutto ciò: "Mos Maiorum" e tradotto in Italiano: il costume degli antenati. Il Mos Maiorum era quindi l'insieme delle tradizioni del popolo romano, tradizioni che vennero poi assorbite delle genti che entrarono via via con il passare del tempo a fare parte dell'universale Impero di Roma. Con il passare dei secoli sopratutto negli ultimi anni di vita dell'Impero le tradizioni del Mos Maiorum si dispersero a favore della nuova cultura cristiana.
Queste sono le qualità della vita verso le quali ogni cittadino (ed idealmente qualsiasi individuo) dovrebbe aspirare. Esse costituiscono il cuore della Via Romana, e costituiscono quelle qualità che diedero alla repubblica romana la forza morale di conquistare e civilizzare il mondo. Queste oggi sono le basi contro le quali dobbiamo misurare il nostro carattere e il nostro comportamento, e dobbiamo lottare per capirle meglio e praticarle nella nostra vita di tutti i giorni.
Auctoritas: "Autorità spirituale", il senso della propria importanza sociale costruita sull'esperienza, la pietà, e sull'industria.
Comitas: " Umorismo", cortesia, speranza e fratellanza
Clementia: "Clemenza", mitezza e gentilezza
Dignitas: "Dignità", il senso del proprio valore, orgoglio personale
Firmitas: "Tenacia", forza di mente, l'abilità di seguire le proprie aspirazioni
Frugalitas: "Frugalità", economicità e semplicità nello stile, senza essere miserevoli
Gravitas: "Gravità", il senso dell'importanza della materia, responsabilità ed onestà
Honestas: "Rispettabilità", l'immagine che una persona presenta in quanto membro della società.
Humanitas: " Umanità", civilizzazione, apprendere ed essere acculturato
Industria: "Industriosità", lavorare duro
Pietas: "Pietà", più che pietà religiosa; rispetto per il naturale ordine sociale, inteso sia in senso politico che religioso. Include l'ideale di patriottismo e devozione per gli altri.
Prudentia: . "Prudenzia". Prudenza previdenza, saggezza e discrezione personale
Salubritas: "Salubrità", salute e pulizia del corpo e della mente
Severitas: "Severità", gravità autocontrollo
Veritas: "Verità", onestà nel trattare con gli altri
Oltre alle virtù private che sono individuali, la cultura romana lotta anche per sostenere tutte le virtù che sono insieme condivise da tutta la società in comune. Da notare che alcune di queste che gli individui aspiravano ad avere, sono anche virtù pubbliche, che la società persegue come un insieme. In moltissimi casi queste virtù erano personificate dagli dei.
Abundantia: "Abbondanza", l'ideale di avere a disposizione molto cibo e inoltre la prosperità per tutti i settori sociali
Aequitas: "Equità", lealtà di comportamento sia nel governo che tra il popolo
Bonus Eventus: "Buona fortuna", l'importanza del ricordo di eventi positivi
Clementia: "Clemenza", dimostrata nei confronti delle altre Nazioni
Concordia: "Concordia", armonia tra il popolo romano e anche tra Roma e le altre Nazioni
Felicitas: "Felicità" e prosperità, una celebrazione dei migliori aspetti della vita sociale
Fides: "Fede", buona fede in tutte le transazioni sia commerciali che politiche
Fortuna: "Fortuna", come riconoscimento della combinazione tra lo spirito di Roma e dei romani
Genius: " Spirito di Roma", riconoscimento della combinazione tra lo spirito di Roma e i suoi cittadini.
Hilaritas: "Allegria", il rallegrarsi, espressione di tempi buoni
Iustitia: "Giustizia", espressa tramite leggi sensibili e un buon governo
Laetitia: "Gioia", felicità, la celebrazione per ringraziare, spesso la soluzione delle crisi
Liberalitas: "Liberalità", generosità nel dare e nel concedere
Libertas: "Libertà", virtù che è stata spesso aspirata da tutte le culture
Nobilitas: "Nobiltà", nelle azioni della sfera politica
Ops: "Benessere", come riconoscimento del benessere e della nazione romana
Patientia: "Pazienza", l'abilità di tenere sotto controllo le crisi
Pax: "Pace", la celebrazione della pace tra le società e le nazioni
Pietas: "Pietà", l'onore dovuto dalle persone agli dei, si esprime nelle celebrazioni.
Providentia: "Provvidenza", l'abilità della società romana di sopravvivere ai problemi e manifestare un destino più grande.
Pudicita: "Castità" modestia, una espressione pubblica che evita l'accusa di corruzione morale nell'antica Roma
Salus: "Salute", concernente la salute pubblica e il benessere
Securitas: "Sicurezza", portata dalla pace e dall'efficienza nel governare.
Spes: "Speranza", soprattutto in tempo di difficoltà
Uberitas: "Fertilità", particolarmente concernente l'agricoltura
Virtus: "Coraggio", specialmente dei capi nella società e nel governo. Capacità di resistere ai problemi, e trovare le soluioni a questi ultimi.
