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caesar
Amministratore del Foro
   
225 Messaggi
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Posted - 06/01/2004 : 14:11:10
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| Sebbene non sia stato propriamente il primo Imperatore lo vogliamo ricordare come tale. Egli infatti fu la prima persona che ebbe una tale quantit� di poteri (vedere sezione Imperatori) da potersi paragonare ad un Princeps dell'epoca imperiale. Ma Caio Giulio Cesare non fu solo questo: infatti egli fu un abilissimo generale, e anche un grande politico che seppe fare una luminosa carriera, ma sopratutto fu colui che inizi� per primo a pensare che Roma ed il nascente Impero avevano bisogno di essere riorganizzati, e se non fosse morto prima probabilmente avrebbe portato a termine le sue riforme e i suoi progetti per Roma. |
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gnomo760
Membro Adventus
14 Posts
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Posted - 22/01/2004 : 12:15:19
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Penso che sia stato uno dei pi� grandi condottieri romani e che probabilmente avrebbe riformato lo stato se ne avesse avuto il tempo!
Gnomo760 |
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Heinz
Membro Novo

37 Posts
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Posted - 25/01/2004 : 00:51:10
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Avete notato che da un po' di tempo si sente parlare di Giulio Cesare quasi esclusivamente in riferimento ai fatti scandalistici e alle dicerie intriganti sulla sua condotta erotica? cio� l'aver portato Cleopatra a Roma, l'essersi concesso al re di Bitinia...
Paradossalmente,
ritengo che in un sondaggio di massa sugli IMPERATORI romani pi� conosciuti, senza risposte preordinate, Cesare sarebbe quello largamente pi� nominato.
(ne sono stati fatti?)
HEINZ
"Si vis pacem, para bellum" |
Edited by - Heinz on 25/01/2004 00:53:17
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Germanicus
Moderatore del Foro
  
133 Posts
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Posted - 27/01/2004 : 15:28:37
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Cesare � Cesare!
Il meglio del meglio che Roma abbia mai sfornato in campo militare, ancora adesso � considerato il generale pi� bravo nella storia, un grande statista che diede tutto per l'Urbe, una personalit� complessa perch� geniale...insomma, lo avranno chiamato divo per niente?
La sua figura � stata imitata dallo Zar, dal Kaiser e da chi voleva raggiungere il potere. Napoleone ammise che impar� da Cesare. Ma di Cesare ce n'� solo uno.
VENI, VIDI, VICI!
vis et honorem |
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Alexandra
Membro Adventus
7 Posts
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Posted - 05/04/2004 : 11:17:57
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Io credo che Cesare sia stato anche un'altra cosa, un po' come Alessandro il Grande.. un grande sognatore. So che pu� sembrare stupido, ma la spinta al viaggio interiore e la curiosit� di conoscere nuove terre, insomma, la spinta alla "scoperta", � presupposto necessario a qualunque conquista...
credo.
baci.
si hortum habebis cum bibliotheca, nihil deeris |
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Germanicus
Moderatore del Foro
  
133 Posts
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Posted - 05/04/2004 : 14:21:10
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Hai ragione, Alexandra, e ci� che dici non � per nulla stupido!
Sognare spinge gli uomini a superare mari e montagne, cos� come l'orgoglio, la tenacia, la forza interiore. Tutti requisiti di un grande uomo. Gli stessi che portarono un piccolo paesino di pastori a diventare la Caput Mundi.
vis et honorem |
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Alexandra
Membro Adventus
7 Posts
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Posted - 09/04/2004 : 14:25:54
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ho visto "the passion". l'ho trovato... inquisitorio. e di plastica. ferisce profondamente, ma senza senso.. dopo tanto sangue, non ci si commuove. ditemi cosa ne pensate...
si hortum habebis cum bibliotheca, nihil deeris |
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demos
Membro Solitus
  
120 Posts
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Posted - 09/04/2004 : 21:07:39
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Non ho visto il film e pertanto non posso dire niente di personale. Posso solo far presente che la critica in genere lo ha bollato come film di parte che rinverdisce i vecchi giudizi deicidi sugli ebrei colpevoli di averne voluto e istigato la crocifissione.
Secondo una buona parte di tale critica il film lancia inviti agli spettatori-cittadini per tentarne una manipolazione mentale volta a incanalare la loro fiducia e approvazione incondizionata nella conduzione politica dei governi delle destre al potere adesso nel mondo occidentale.
Naturalmente questo � un punto di vista che secondo l'opinione di chi lo prende in considerazione sar� tacciato di giudizio obbiettivo o di giudizio schierato.
demos |
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anarchos
Membro Iunior
 
45 Posts
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Posted - 16/04/2004 : 17:32:00
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Cesare � stato senza dubbio un grandissimo generale e su di lui si fonda l'immagine del grande romano a cui tutti gli uomini di potere hanno cercato di rifarsi.
Anche la conquista delle Gallie, aldil� dell'indiscutibile valore militare, � stata eccezionale perch� Cesare con i suoi commentarii ha, di fatto, scritto la prima grande opera di epica latina, al livello di Omero; su fatti che aveva vissuto per� in prima persona, non inventati!
Per quanto, ovviamente, la visione di Cesare sia in alcuni punti di parte non tanto sugli avvenimenti in se quanto sui numeri che, francamente, a volte sono inaccettabili.
IN LABORE FRUCTUS |
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Tiberio Claudio Nerone
Membro Senior
   
205 Posts
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Posted - 02/05/2004 : 09:15:14
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Cesare � stato senza dubbio un uomo fondamentale nella storia di Roma, per� secondo me vale la pena mettere in dubbio l'affermazione secondo cui � stato il pi� grande condottiero romano.
Andando oltre i luoghi comuni, si nota come Cesare fosse senz'altro superiore a tutti sotto alcuni aspetti (capacit� di gestire e tenere fedeli gli uomini in primis, velocit� negli spostamenti, abilit� nel costruire opere di supporto come i famosi ponti o le fortificazioni d'assedio), ma fosse senza dubbio inferiore a Scipione Africano per quanto riguarda tattica e strategia.
Non a caso molte opere di scrittori specializzati e di grande prestigio (due per tutti il grande Liddel Hart e Andrea Frediani) sottolineano proprio questa superiorit� complessiva dell'Africano rispetto a Cesare (dal punto di vista prettamente militare, ovvio), mentre sono gli autori pi� "generici" e meno specializzati, come , ad esempio , Montanelli, a portare avanti il luogo comune di Cesare come il pi� grande condottiero.
Scipione � imbattuto, e sebbene la fortuna incida sempre nelle battaglie, nel suo caso l'influenza della sorte fu minima, mentre va ricordato che Cesare non solo fu sconfitto pi� di una volta (da nemici di valore certamente inferiore a quelli combattuti da Scipione), ma alcune delle sue vittorie sono dovute quasi esclusivamente all'intervento della buona sorte che bilanci� pesantemente suoi errori o risolse momenti difficili, vedasi Durazzo e Munda, ad esempio).
Inoltre Scipione fu un grande innovatore tattico (vedasi soprattutto la battaglia di Ilipa ma anche Baecula, Zama, l'assedio di Carthago Nova), mentre Cesare non invent� nulla, ed utilizz� soluzioni tattiche un po' fantasiose solo a Farsalo e Tapso.
Per concludere va ricordato che Cesare aveva poteri e possibilit� infinitamente superiori a quelli di Scipione, soggetto ad un Senato se non proprio ostile, certamente nemmeno di grande aiuto, basta ricordare come fu creato l'esercito che fece la campagna d'Africa.
Tutto ci� ovviamente non vuole sminuire il valore di Cesare, che fu senz'altro un uomo ed un condottiero eccezionale.
Saluti a tutti.
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Tiberio Claudio Nerone
Membro Senior
   
205 Posts
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Posted - 03/05/2004 : 12:19:59
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......a completamento del mio messaggio precedente, devo aggiungere che Cesare stesso menziona pi� volte sia la propria fortuna (che poi all'epoca tendesse a farla passare per protezione degli dei - e forse ne fosse davvero convinto - non ha importanza, � un modo diverso di chiamare la stessa cosa), che l'incapacit� del nemico di approfittare di suoi errori o situazioni a lui sfavorevoli.
In particolare, mi pare di ricordare che lo faccia proprio a proposito degli avvenimenti di Durazzo, dove richi� davvero prima la vita e poi una durissima sconfitta, e si salv� grazie ai due fattori sopre descritti.
Mi scuso anche perch� per una momentanea disconnessione del mio cervello, nel messaggio precedente ho chiamato Durazzo "vittoria" !!!
Non si rilegge mai abbastanza ci� che si scrive!
Saluti.
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Quinto Sertorio
Membro Senior
   
263 Posts
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Posted - 01/06/2004 : 23:24:47
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devo concordare con Tiberio sul paragone fra Scipione e Cesare ,, proprio in prate sulla valutazione data da Hart..o meglio anche sul tipo di avversari che i due comandati si son trovati di fronte
Bene o male effettivamente le capacita tattiche dei galli (grande coraggio,, abili forse nelle imboscate, tenacia, )ma dal punto di vista tattico/strategico i galli erano a zero rispetto ai romani,,, e infatti hart paragone le vittorie di Cesare a quelle di un buon generale coloniale dell era vittoriana
Mentre Scipione .prima di tutto dovette ricostruire e dare fiducia a un esercito romano dopo canne totalmente allo sbando e sfiduciato pe non dire terrorizzato da Annibale
eppoi appunto a Zama ebbe di fronte non un Petreio, un Pompeo (figura che come qualcuno sa gia io trovo molto sopravalutata) o un capo gallo che per quanto coraggioso piuttosto digiuno di tattiche militari "moderne" ma si trovo di fronte Annibale un comandante di altratanta bravura e genialita e infatti a Zama la vittoria venne decisa per poco,,, entrambi diedero il meglio
Pari a Scipione e come gia dettoin altra sede poi personalmente come militare metto sopra Cesare netatmente Caio Mario
Sia perche come Scipione si troo costretto a riorganizzare dal nulla una Roma sfiduciata e terrorizzata dai Germani sia appunto per il lavoro riorganizzativo dell Esercito romano
Detta semplice i due grandi rivoluzionari dell Esercito Romano furono appunto Scipione e Caio Mario
Cesare per quanto abile come coamndante eredito il lavoro si puo dire il lavoro e l esercito creato da Mario |
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Tiberio Claudio Nerone
Membro Senior
   
205 Posts
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Posted - 02/06/2004 : 08:28:45
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| .....un po' come Alessandro Magno, che eredit� un Esercito comlpetamente costruito, organizzato, forgiato da Filippo II (in questo caso era ancora pi� netta la cosa) |
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Quinto Sertorio
Membro Senior
   
263 Posts
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Posted - 04/06/2004 : 03:45:06
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se per quello poi pare che Filippo Ii Riprese a sua volta il lavoro svolto d Pelopida ed Epamindonda con l esercito Tebano
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Tiberio 14-37d.C.
Membro Adventus
4 Posts
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Posted - 16/11/2004 : 12:26:28
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cesare � stato sicuramente uno dei migliori generali che roma abbia mai avuto e ovviamente anche un garnde uomo politico...
sarei stato curioso di vedere come avrebbe proceduto in politica se non fosse stato ucciso dato che a mio avviso avrebbe proteso per un regno seppur non di stampo arcaico( modello dei tarquini )n� di stampo ellenistico ( modello alessandro magno ) ma pi� teso a un regno estremo orientale fondato per� sul supersviluppato modello giuridico-interno-romano (cio� in 2 parole modello tardo-egizio con la lex romana a tenere buoni i senatori)
so che adesso mi picchierete tutti ma credo che questa mia visione non sia poi cos� assurda 
VBI MAIOR MINOR CESSAT |
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Sertorio
Membro Adventus
5 Posts
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Posted - 18/01/2005 : 15:07:57
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Cesare sicuramente fu uno dei pi� grandi comandanti della storia Romana, anche se condivido il parere gia espresso da altri riguardo al fatto che Scipione fosse superiore a Cesare.
La qualit� che rende Cesare nettamente superiore agli altri generali romani � l'abilit� politica(in questo campo lo giudico pari solo ad Augusto e forse a Silla). Cesare fu un politico abilissimo, che riusc� mantenendosi in ambiti sempre in linea con il mos maiorum a raggiungere i vertici del potere, a differenza di Pompeo che inanell� una sfilza di comandi straordinari.
Infine x quanto riguarda ci� che ha detto Alexandra, � vero Cesare, al pari di Alessandro Magno, fu un sognatore, per� a differenza di quest'ultimo il suo era un sognare pi� lucido e calcolato. Mentre Alessandro avanzava verso l'Oriente senza un preciso piano di conquista, Cesare era un attento pianificatore
THE WALLS START SHAKING, EARTH WAS QUAKING... |
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