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renato
Membro Iunior

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Posted - 08/07/2005 :  15:15:41  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
di nulla lucio,questo ed altro per chi tiene alti i vessilli dell'impero

pater patriae
civis romanus sum
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Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro

2353 Posts

Posted - 08/07/2005 :  17:56:44  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
Spero che a tenere i vessili del'impero ci siate anche voi..e soprattutto te renato

Lucio Emilio Paolo
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renato
Membro Iunior

68 Posts

Posted - 08/07/2005 :  20:48:37  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
lucio finch� scorrera' sangue in queste mie vene portero' sempre in alto il sogno di un imperivm romanvm!
e cerchero' di insegnare ai miei figli se mai ne avro a non dimenticare da quale popolo discendono
possis nihil vrbe roma visere maivs

pater patriae
civis romanus sum
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Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro

2353 Posts

Posted - 08/07/2005 :  20:49:56  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
Quae dixisti vera sunt

Lucio Emilio Paolo
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Lucius Antonius Primo
Membro Antiquo

1235 Posts

Posted - 23/07/2005 :  20:30:05  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
Durante la tarda repubblica e l𠿟lto (o primo) impero la fanteria legionaria doveva essere principalmente pesante, mentre nel tardo impero diventa leggera. Il motivo di questo cambiamento � spiegato in modo semplice:i cambiamenti avvenuti nell'equipaggiamento dell'esercito romano sono il frutto dell'assorbimento delle caratteristiche degli avversari barbari e, ancor pi�, dell'immissione dei barbari stessi nell'esercito imperiale: � evidente che costoro usavano armamenti che gli erano pi� familiari. Si dice che gli ultimi imperatori amassero vestirsi di pelli, come i guerrieri goti di cui si circondavano.

Le Armature:
Durante i primi 2 secoli e mezzo dopo Cristo i soldati romani usarono diversi tipi di armature. Le principali sono 3:

Lorica Segmentata:

(ne ho gia parlato in una discussione nella sezione film e programmi....ma ricopier� di nuovo il mio testo)
Quest𠿟rmatura, ritenuta una tra le pi� belle dell𠿟ntichit�, fu utilizzata dai romani solo dall'inizio del regno di Tiberio fino a met� (circa) del III secolo. Si pensa che il suo utilizzo sia dovuto principalmente a 3 motivi: risparmio di metallo, risparmio di tempo nella fabbricazione e per evitare perdite immani di materiali nel caso di sconfitta, come nella battaglia di Teutoburgo.

Questa corazza, disponibile in 2 tipi diversi (Corbridge e Newstead), assicurava da un lato una protezione maggiore della Hamata contro l'armamento offensivo dei barbari, garantiva dall'altro un'incredibile libert� di movimento, indispensabile su teatri spesso estremamente accidentati come quelli centroeuropei, oppure contro nemici resi agilissimi dal ridotto peso del loro equipaggiamento come in oriente. Nonostante questo c坿 chi pensa che questa armatura fosse riservata prevalentemente alla tranquilla vita di presidio e non a imprese di conquista come quelle repubblicane. A smentire questo ci sono per� tutte le conquiste dei vari imperatori dopo Tiberio: Britannia (Claudio, Nerone, Domiziano e Antonino Pio), Mesopotamia (Traiano, Marco Aurelio e Settimio Severo), Dacia (Traiano) e altre ancora. Un'altra ipotesi vuole che la lorica segmentata sia stata concepita per proteggere i legionari contro la potenza di tiro dell'arco partico e contro i colpi di punta delle spade dei barbari nord europei (forse la pi� probabile di tutte). I legionari comunque non cambiarono subito il loro armamento; la lorica segmentata veniva sostituita a quella Hamata solo quando quest'ultima si rompeva, quindi si trovavano truppe armate con nuovissime loriche segmentate insieme ad altre armate ancora con quelle Hamate.

Le differenze principali tra i tipi Corbridge e Newstead � nel numero dei lacci; nell㠙mmagine si vede una Cordridge di tipo A che ha molti lacci per collegare le varie parti. Questi lacci tendevano a rompersi ed ad usurarsi, fino all㠙ntroduzione della Newstead, che non aveva pi� cos� tanti lacci e quindi riduceva il tempo usato dai soldati nella manutenzione del loro armamento.


Lorica Hamata

La lorica Hamata era un'armatura precedente (cronologicamente) a quella Segmentata. Venne utilizzata dai romani gi� durante la fine della repubblica e la si continu� ad usare fino alla fine dell㠙mpero, anche se in truppe diverse e a momenti alterni. Poich� era pi� pesante, pi� difficile da costruire e richiedeva pi� metallo, venne pian piano sostituita nelle legioni dalla lorica Segmentata, ma mai del tutto; fu ripresa durante il IV secolo e venne utilizzata anche durante il medioevo. A differenza delle legioni si continu� ad utilizzarla nella cavalleria (dove la Segmentata non fece mai la sua comparsa), insieme alla Squamata, e nelle truppe ausiliarie che per� utilizzavano anche armature meno conosciute. Il vantaggio rispetto alla segmentata stava nei colpi di fendente dei barbari per i quali questa armatura si mostrava pi� efficace.


Lorica Squamata:

Questa armatura era meno diffusa delle due precedenti, e tra le tante armature usate dai romani si colloca al terzo posto. Veniva utilizzata pi� dalle truppe ausiliarie e dalla cavalleria che dai legionari; in seguito fu utilizzata dai pretoriani che ne fecero la loro armatura d侊rdinanza; in ogni caso era pi� facile vederla addosso ad un centurione rispetto che ad un legionario, oppure era pi� facile vederla indossata da un decurione rispetto che da un normale cavaliere ausiliario. Molto bella, non spiccava per resistenza, ma si mostrava adatta a tutte le situazioni; il suo scopo era pi� che altro attutire il colpo e non bloccarlo del tutto. Era generalmente fatta in bronzo o in ferro in placche che variavano dai 2 agli 8 cm che venivano unite tra loro, quindi era relativamente comoda (rispetto alla lorica Segmentata). Il peso, il costo e il tempo per la fabbricazione erano inferiori rispetto alla lorica hamata ma rispetto a questa risultava anche meno resistente.



Gli scudi

Esistevano diversi tipi di scudi che erano usati da unit� diverse. Precisando questo si possono fare delle classificazioni pi� efficaci, anche se c坿 sempre da ricordare che queste divisioni sono parziali, e non ricoprono tutti i militari, ma a differenza che per le armature che variavano da persona a persona, gli scudi variano da legione a legione poich� per ragioni tattiche tutti dovevano avere gli scudi uguali.

Scudo tardo repubblicano:

Nonostante il nome questo scudo fu utilizzato anche durante una breve parte dell㠙mpero. Questo scudo dovette affrontare scontri in tutte le condizioni e in tutte le situazioni e se i romani (generalmente) ne uscirono vittoriosi bisogna anche dire che questo scudo influ� notevolmente. Era di forma semi cilindrica e semi rettangolare con gli angoli arrotondati e rinforzati per resistere ai fendenti. Con questo tipo di scudo Cesare batt� i Galli, i Britanni e Pompeo, Augusto batt� Marc𡒶ntonio, i Celti e gli Illirici, Tiberio i Germanici e i Pannoni ecc. Lo scudo veniva usato oltre che come arma di difesa anche come arma di attacco (la miglior difesa � l'attacco): infatti molti corpi ritrovati in Francia presentavano fratture al capo che solo uno scudo romano poteva aver provocato.

Lo Scutum:

Lo scutum (nome latino) fu utilizzato dai romani a partire dal principato di Claudio fino alla met� del III secolo (circa), e non durante la repubblica come si vede spesso nei film, nei fumetti e (a volte) nei documentari. Lo scutum deriva da quello dei gladiatori, rimpicciolito e alleggerito; il suo primo utilizzo fu quello in Britannia (con successo). Questo scudo � il pi� famoso (tra quelli usati dai legionari); di forma semi cilindrica e rettangolare, fu introdotto per difendersi dall'arco partico, infatti consentiva una maggiore protezione. La parte pi� debole dello scudo erano gli angoli: per risolvere questo problema si utilizzarono dei rinforzi metallici. Era sicuramente il migliore degli scudi romani, e in abbinamento con lorica segmentata e gladio (o pilum) era eccezionale. Per mezzo di questo scudo Agricola conquist� la Britannia e si spinse fino alla punta estrema della scozia, Domiziano batt� i Germani, Traiano conquist� la Mesopotamia e la Dacia, Marco Aurelio la Germania e i Parti ecc.

Lo scudo ovale:

Utilizzato dalle corti e dalle ali ausiliarie era uno dei tanti loro tipi di scudi; si sa che veniva usato anche dai legionari (in particolari situazioni) oltre che per le sfilate anche in battaglia e fu utilizzato anche (e soprattutto) durante il tardo impero.




Lucius Antonius Primo

FIAT IVSTITIA NE PEREAT MVNDVS
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Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro

2353 Posts

Posted - 23/07/2005 :  21:00:41  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
come ti avevo gi� detto in un altra discussione,secondo le mie fonti,la lorica segmentata si utilizz� prima del III sec d.C.

Lucio Emilio Paolo
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Mamerco
Membro Adventus

12 Posts

Posted - 26/07/2005 :  15:34:19  Mostra il Profilo di questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
I Romani anche dopo la riforma di Gavio Mario avevano ancora in dotazione una lancia, ma non l'Hasta da urto. Avevano la lama seghettata ed erano piuttosto lunghe . Veniva utilizzata negli assedi cos� i difensori potevano colpire a distanza i nemici che cercavano di salire sugli spalti degli accampamenti.So che le lance di tipo Hasta erano impiegate durante i servizi di guarnigione e di pattuglia e nella scorta dei governatori e ufficiali.Non ho notizia invece di un uso congiunto lancia - giavellotto
delle legioni nelle battaglie campali.In effetti le lance usate a Farsalo erano lance da assedio,infatti un ufficiale di Cesare diceva che assomigliavano a quelle della mitica falange macedone.

Veritas filia temporis.

Mamerco Emilio Lepido liviano
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Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro

2353 Posts

Posted - 30/07/2005 :  22:34:17  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
quote:
Originally posted by Lucio Emilio Paolo

come ti avevo gi� detto in un altra discussione,secondo le mie fonti,la lorica segmentata si utilizz� prima del III sec d.C.

Lucio Emilio Paolo



Lucio Emilio Paolo
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Lucius Antonius Primo
Membro Antiquo

1235 Posts

Posted - 16/08/2005 :  01:03:46  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
La guerra antica era un affare cruento, molto: appena iniziati i primi scontri i soldati dovevano assumere l'aspetto di macellai: soprattutto i legionari di Scipione durante la seconda guerra punica .

Alcuni di questi erano armati della falcata iberica: una spada dall'incerta origine indeuropea ma comune alla forma della machaera citata dall'Apocalisse, della kopis greca, della sapara assira, della kopesh egiziana o, ai giorni nostri, del kukri dei gurkha nepalesi.

L'ottimo minerale di ferro con il quale la si fabbricava e soprattutto la sua forma, ne facevano un'arma terrificante. Il peculiare profilo della lama, che si allargava verso la punta, spostava il centro di gravit� ben pi� avanti che in una spada dritta, incrementando in misura tanto grande l'energia cinetica del colpo da consentirle di spaccare scudi ed elmi e di tagliare di netto braccia e teste.


la falcata iberica che probabilmente Scipione fece adottare ai legionari



Scipione l'aveva adottata in Spagna mettendo al lavoro -- e portando anche a Roma -- i fabbri celtiberi.

Questi erano specializzati nella spada che conosciamo come Gladius Hispaniensis. Un'arma con due tagli simmetrici, la cui forma praticamente unisce due falcate, mantenendo il baricentro avanzato, per l'efficacia di eventuali colpi di taglio, ma incrementa anche con la sua larghezza la capacit� devastante dei colpi di punta.

Scipione sottopose i legionari ad un intenso addestramento, perch� falcata e Gladius Hispaniensis richiedevano pi� scherma di quanta non fosse abituale al legionario, dato che permetteva anche l'uso dei colpi di taglio oltre che di punta.

Particolarmente curato dovette essere l'addestramento dei veliti, per i quali falcata e Gladius Hispanensis erano l'arma ideale, capace di esaltare la loro libert� di movimento: in molte battaglie Scipione assegn� ai veliti un ruolo molto pi� attivo che non quello delle pure fanterie da schermaglia.

Se la spada (il gladio nella fattispecie) era l'arma principe di ogni combattimento, il prologo, e che prologo, veniva recitato dalle armi da getto. Tanto le truppe romane quanto quelle al servizio dei cartaginesi, infatti, si avvalevano di un giavellotto per preparare il combattimento ravvicinato.

I legionari ne avevano due o tre, uno o due leggeri -- di lunghezza variabile tra m. 1.2 e m. 2, con peso medio di kg. 1.3-1.8 -- che venivano scagliati a circa 40 metri di distanza dal nemico; e uno pesante -- lungo m. 2.10, di cui un terzo circa di puntale e il resto di manico, per un paio di chili di peso -- lanciato subito dopo, per preparare il contatto col nemico.

Ho personalmente qualche difficolt� a definire giavellotto il pilum pesante del legionario romano: il pilum � un'arma, per l'epoca, tecnologicamente avanzatissima ma forse non veniva ancora utilizzata in quelle salve micidiali che da sole valsero a vincere molte battaglie di epoca successiva.

In s�, l'idea di un giavellotto pesante non �, infatti, rivoluzionaria: gi� nell'Iliade gli eroi hanno giavellotti di metallo, gli iberici lo chiamano soliferrum, i celti chiamano invece gaesum uno spiedo con un manico di legno sul quale viene innestato un puntale con un cannone molto lungo, che contribuisce ad appesantirlo non poco.

Ed � dai celti, pi� che da etruschi e sanniti come � stato ipotizzato, che i romani assunsero probabilmente il pilum, modificandolo con alcuni accorgimenti: la sua struttura era tale da conferirgli una penetrazione micidiale: moderni esperimenti hanno mostrato una penetrazione di tavole spesse 2 cm. di legno compensato e di 3 cm. di legno di abete, con un lancio da 5 metri.

La forza del pilum non � solo nella sua penetrativit�: usato come arma da impatto � maneggevole e, avendo una punta di metallo, resiste ai colpi tendenti a tagliarlo.

Per�, per essere veramente efficace deve venire lanciato simultaneamente linea per linea in rapida successione: in pochi secondi una centuria, supponendo che solo la met� degli uomini riuscisse a lanciare le proprie armi, metteva un giavellotto ogni mezzo metro quadro di fronte, con gli effetti che possiamo immaginare.




Pont Max Lucius Antonius Primus Firnus

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Iustitiam quaerimus,rem omni auro cariorem.
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renato
Membro Iunior

68 Posts

Posted - 29/09/2005 :  13:32:11  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
ave romani
riguardo alla lorica segmentata sto leggendo degli articoli che stanno in qualche modo minando le mie certezze acquisite finora.
arsdimicandi sta facendo delle prove,la famosa archeologia sperimentale e da esse � nata la teoria che la segmentata non fosse cosi' necessaria.
dicono infatti che la l'hamata era sufficiente a proteggere il fante in quanto esso poteva salvarsi dai dardi nemici attraverso il grande scutum e dicono anche che indossare una segmentata per giorni ...mesi era improbabile in quanto il peso gravava solo sulle spalle provocando grossi dolori.
inoltre visto che i legionari combattevano spalla a spalla i numerosi segmenti della corazza potevano incastrarsi rendendo i movimenti difficoltosi!
a questo punto ne limitano l'uso a guardie e sentinelle se non al solo scopo "da parata"
questo significherebbe che tutti i film i libri che ho letto i siti internet....hanno commesso dei grossi errori!
sto cercando di acquistarne una(di lorica) per provare di persona ..per quanto possibile se essa fosse effettivamente cosi' poco comoda!
il costo � parecchio alto se ne trovano di buona fattura a partire da 350 euro
se qualcuno ..magari dal nord(� da li che provengono prevalentemente)
ha agganci per un acquisto vantagioso mi faccia sapere...in nome della sperimentazione
ave

pater patriae
civis romanus sum
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Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro

2353 Posts

Posted - 30/09/2005 :  16:30:39  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
quote:
Originally posted by renato

ave romani
riguardo alla lorica segmentata sto leggendo degli articoli che stanno in qualche modo minando le mie certezze acquisite finora.
arsdimicandi sta facendo delle prove,la famosa archeologia sperimentale e da esse � nata la teoria che la segmentata non fosse cosi' necessaria.
dicono infatti che la l'hamata era sufficiente a proteggere il fante in quanto esso poteva salvarsi dai dardi nemici attraverso il grande scutum e dicono anche che indossare una segmentata per giorni ...mesi era improbabile in quanto il peso gravava solo sulle spalle provocando grossi dolori.
inoltre visto che i legionari combattevano spalla a spalla i numerosi segmenti della corazza potevano incastrarsi rendendo i movimenti difficoltosi!
a questo punto ne limitano l'uso a guardie e sentinelle se non al solo scopo "da parata"
questo significherebbe che tutti i film i libri che ho letto i siti internet....hanno commesso dei grossi errori!
sto cercando di acquistarne una(di lorica) per provare di persona ..per quanto possibile se essa fosse effettivamente cosi' poco comoda!
il costo � parecchio alto se ne trovano di buona fattura a partire da 350 euro
se qualcuno ..magari dal nord(� da li che provengono prevalentemente)
ha agganci per un acquisto vantagioso mi faccia sapere...in nome della sperimentazione
ave

pater patriae
civis romanus sum



b�,alcuni gruppi di rievocazione storica fanno degli sconti,ma ti devi iscrivere

Lucio Emilio Paolo
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Gaius Rutilius Lupus
Praefectus Praetorii

155 Posts

Posted - 15/11/2005 :  12:39:44  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
PER CONOSCENZA AL COLOSSEO PROPRIO IERI HO COMPRATO UN OTTIMO LIBRO, FORSE UN PO' CARO (� 55,00!!!) MA MOLTO ESAUSTIVO IN CUI E' DESCRITTO NELLA GLOBALITA' DI ASPETTI L'ESERCITO ROMANO, DALLA FONDAZIONE ALLA CADUTA.


IL TITOLO E' " THE COMPLETE ROMAN ARMY" E MI DICONO ESSERE DISPONIBILE ANCHE PRESSO LA LIBRERIA DEL FORO.

VIS ET HONOR


Claudius Julius Lupus

ROMA SEMPER VICTRIX
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