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stefano
Membro Solitus
  
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Posted - 05/12/2004 : 5:19:06 PM
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beh certo che hai scelto un caso estremo di mandato, e comunque gli Inglesi nella dichiarazione Balfour parlavano di focolare nazionale, non di stato, loro prevedevano un integrazione della popolazione ebraica con quella araba, ma fin dal 1929 quando, un sabato, gruppi di musulmani assassinano a sangue freddo 67 ebrei di Hebron � uomini, donne e bambini � e distruggono le sinagoghe, mettendo fine alla permanenza della comunit� ebraica in quella citt� dei patriarchi dov𨬓ra vissuta per duemila anni, capiscono che non � possibile, e cercano di frenare l'immigrazione ebraica, e qui si devono scontrare con gli ebrei.
Si arriva a situazioni paradossali: le due principali organizzazioni terroristiche ebraiche, la banda Stern e la Irgum Zwei Leumi - stanno progettando (con i medesimi Arabi !) un'intima collaborazione nella loro "guerra" con i britannici in Palestina. Nella citt� araba di Giaffa sono stati distribuiti volantini che incitano gli arabi a collaborare con questi ebrei contro l'imperialismo britannico in Palestina.
Insomma nel 1947 Il ministro degli esteri britannico Bevin annuncia ai Comuni la decisione del governo britannico di deferire all'Onu la questione della Palestina, e dichiara che il fallimento della conferenza � dovuto all'atteggiamento irresponsabile degli arabi e degli ebrei e che nessuna soluzione appare per il momento possibile.
L'Onu si affretter� con la risoluzione 181 di levare il mandato all'Inghilterra, evacuare le truppe inglesi entro l'agosto del '48 e di dare luogo alla spartizione della Palestina, la Russia appoggia sia gli Arabi che gli Ebrei, la Francia, che molto ha da farsi perdonare, non pone il veto e inizia cos� la tragedia, ma come vedi il paese mandatario si era accorto benissimo dei problemi, fu L'ONU che non si volle rendere conto di quello che si stava preparando.
Doveva rinnovare il mandato all'Inghilterra rafforzandolo.
ciao |
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Tiberio Claudio Nerone
Membro Antiquo
    
205 Posts
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Posted - 05/12/2004 : 6:19:36 PM
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Beh, mi sembra che tu abbia ripetuto - pur approfondendola con alcuni dettagli - la stessa esatta storia che avevo descritto io (questo per dire che non vedo grandi disaccordi tra di noi), anche se in realt� l'idea di bloccare l'immigrazione ebraica � un po' pi� tarda rispetto al 29 - � seguente all'avvento del nazismo in germania ('33), quando ci fu un'ondata (la 5a) enorme di immigrazione, e si conclama con il famoso "libro bianco" del 39 - nel 36 gli inglesi stavano ancora cercando di dividere la palestina in 2 Stati nazionali (!)- cosa che gli arabi non accettarono.
C'� per� un dettaglio: il Libro bianco con cui gli inglesi in pratica si rimangiavano la dichiarazione Balfour bloccando l'immigrazione NON FU ACCETTATO dalla Societ� delle Nazioni, che lo dichiar� "illegittimo".
Ma gli inglesi ne applicarono comunque le dure regole - e qui si dimostra ulteriormente il fallimento del mandato (un paese mandatario che non recepisce una direttiva dell'ONU - allora Societ� delle nazioni - significa giuridicamente la fine del controllo dell'ente sul paese mandatario, senza perlatro che l'ente possa farci nulla).
Ovviamente non ho mai detto n� che gli Inglesi avevano parlato di Stato nel '17 (sono stati spesi fiumi d'inchiostro su cosa significhi dal punto di vista del diritto internazionale "focolare nazionale"), n� che non si fossero accorti gi� dai primi anni 20 (molto prima dei fatti di Hebron) di cosa stesse accadendo .
E' vero, � un caso estremo, ma � anche vero che non siamo pi� in epoca coloniale, e gli eventuali mandati andrebbero concessi solo in casi di estrema gravit�.
L'ONU, appunto, gest� male la cosa, ma non si pu� negare che anche gli inglesi fallirono completamente usando una politica di "un colpo al cerchio, uno alla botte" che port� ad un punto di non ritorno.
Non credo che avrebbero accettato un rinnovo di un mandato che avevano appena rimesso ammettendo l'incapacit� di risolvere la situazione.
Comunque fa piacere trovare qualcuno interessato a qel periodo/luogo storico, non ce ne sono molti!
Se non l'hai letto, ti consiglio un libro sull'IRGUN : "The Revolt" di Menachem Begin (che oltre ad essere stato primo ministro di Israele, fu anche il capo dell'Irgun).
E' un po' di parte, ma molto interessante e mostra bene come l' "occupazione" britannica era vista.
Ciao. |
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stefano
Membro Solitus
  
44 Posts
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Posted - 05/13/2004 : 11:20:40 AM
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grazie, � chiaro che per motivi di spazio ho dovuto un po' concentrare
la storia , ma � chiaro che gli Inglesi alla fine si erano resi conto del problema, al momento della votazione della 181 all'ONU si astennero, purtroppo, ma, come dici tu non non avevano effettivamente voglia e n� trovarono appoggi per cercare di fermare quello che gi� si prospettava come un terribile conflitto.
Vedr� di comprare e leggere il libro, anche se ne ho una pila che per mancanza di tempo non riesco ancora a leggere.
Un'ultima cosa sulla palestina, qualcuno dice che la divisione della Palestina in effetti ci sia gi� stata, e cio� la Palestina con Israele e i territori e la Giordania.
Che sia il caso di far entrare anche la Giordania in un futuro piano di pace?
ciao |
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Tiberio Claudio Nerone
Membro Antiquo
    
205 Posts
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Posted - 05/14/2004 : 09:36:29 AM
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...come ti capisco a proposito della pila di libri......i giorni dovrebbero durare 35 ore per riuscire a ridurla un po'!
Guarda, per quanto riguarda la Giordania io penso una cosa: bisogna sfatare il mito del supporto arabo alla palestina e dire le cose come sono: il nemico peggiore per i palestinesi non � stato israele, ma il mondo arabo.
Da sempre, i paesi arabi hanno usato la questione palestinese per dare una giustificazione morale alle proprie azioni contro l'occidente, ma se si va a vedere, dal punto di vista pratico , sono loro che hanno creato ai palestinesi i problemi maggiori.
La guerra del 48 fu "spinta" dai paesi arabi, che allo scadere del mandato invasero la palestina per raggiungere ed invadere israele.
Furono respinti, e la controffensiva israeliana fu tale che gran parte della palestina divenne parte di israele, ma la restante parte non rimase indipendente: fin� sotto il controllo dei paesi arabi (ad esempio Gaza all'Egitto, cisgiordania alla Giordania).
I palestinesi finirono in campi profughi sparsi nei paesi arabie trattati com bestie dai loro "fratelli" arabi.
La Palestina come stato fin� prima ancora di nascere, e l'iniziativa non fu di Israele, ma degli arabi, che, come si vide chiaramente, fallirono la loro azione ma poi si guardarono bene dal cercare di rndere ai palestinesi i terreni che sarebbero dovuti essere loro.
Tali aree "anomale" finirono sotto controllo israeliano (i famosi territori occupati) dopo la guerra dei 6 giorni del '67 (che- ricordiamolo, fu un attacco preventivo di Israele contro paesi che stavano chiaramente preparando un'invasione).
Ma gli arabi continuarono ad appoggiare la causa palestinese a voce, e a trattare iprofughi come un fastidio a volte necessario per la loro propaganda.
Basti l'esempio del "Settembre nero" (Settembre 70), quando proprio la Giordania, stufa dei continui incidenti di confine tra gli israeliani e i guerriglieri palestinesi tirati su nei campiprofughi dall'OLP, mise in atto un'azione militare contro questi ultimi massacrandone non ricordo quanti e scacciando gli altri, "liberandosi" quindi dei palestinesi.
Insomma, secondo me agli arabi fa comodo che la situazione resti com'�, perch� la pace in palestina toglierebbe loro una bandiera a cui far riferimento per fare i propri interessi con metodi discutibili.
E' vero che la Giordania ormai � un paese moderato, e che in realt� un ruolo nelle trattative l'ha gi� avuto, ma l'importante � che resti un ruolo di co-mediatore, che non entrino in ballo questioni territoriali legate alla Giordania, altrimenti non se ne esce pi�.
D'altrone la Giordania ha rinunciato alla cis-Giordania da quasi vent'anni (a favore dei palestinesi), ma - ancora - � un gesto pi� simbolico che altro, perch� la cis-Giordania era gi� sotto controllo Israeliano, la Giordania non aveva alcun modo di riconquistarla militarmente , n� rinunciare a favore dell'OLP aveva gran conseguenze pratiche , visto che a quel punto n� la Giordania n� l'OLP avevano alcun potere di decidere alcunch� su chi dovesse gestire tali territori.
Insomma, la Giordania rinunciava a qualcosa che in realt� non aveva pi�, in favore di qualcuno che non avrebbe mai potuto averla.
Mi sembra pi� un modo di liberarsi di un problema, che un gesto verso i palestinesi!
S�, forse � meglio finirla con la palestina, siamo in estremo OT!
Chiarisco solo che con questo non voglio dire che Israele non abbia la sua parte di torto, o che non sia causa sua buona parte dei problemi attuali dei palestinesi, voglio solo sottolineare che gli arabi hanno colpe almeno ugualmente importanti.
Ciao |
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stefano
Membro Solitus
  
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Posted - 05/15/2004 : 4:01:22 PM
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eh gi� direi che le popolazioni arabe farebbero bene a guardare cosa combinano il loro governi se vogliono risolvere qualche problema, beh grazie mi hai fatto tornare ai bei vecchi tempi dell'universit� quando sudavo sul Duroselle. Non lo so
ciao |
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Tiberio Claudio Nerone
Membro Antiquo
    
205 Posts
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Posted - 05/15/2004 : 6:52:59 PM
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grazie a te, discussione interessante.
In quanto al Duroselle, � per me del tutto sconosciuto... credo che universitariamente parlando abbiamo frequentato facolt� quasi agli antipodi!
Alla prossima.
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Filippo
Membro Novo

14 Posts
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Posted - 07/02/2004 : 9:54:26 PM
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L' Impero Romano? Non ci sono parole per descriverlo egregiamente.
L' America? Solo un errore di navigazione.
Ave |
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