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Lucius Antonius Primo
Membro Antiquo
    
1249 Messaggi
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Posted - 12/03/2006 : 14:07:26
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Ieri sera gurdando il programma "Chi Vuol Esser Milionario", era presente una domanda sulle Forche Caudine nel 321 a.C. (432 a.u.c.) con la sconfitta delle truppe romane da parte dei Sanniti, presso Benevento. Chi ne sa qualcosa di pi�?
Grazie Valenti Quirites |
Pont Max Lucius Antonius Primus Firnus
FIAT IVSTITIA NE PEREAT MVNDVS
Iustitiam quaerimus,rem omni auro cariorem.
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Flavio Ezio
Membro Senior
   
191 Posts
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Posted - 12/03/2006 : 14:34:51
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quella battaglia fu per roma un umiliazione:infatti,i soldati sconfitti dovettero passare sotto un giogo ed essere vittima dei sberleffi dei sanniti.
era la seconda guerra sannitica.
questo � qunto so. |
NON MOLLARE MAI
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Flavio Ezio
Membro Senior
   
191 Posts
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Posted - 12/03/2006 : 14:37:42
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| ps ma quale era e quanto valeva la domanda al milionario? |
NON MOLLARE MAI
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Gneo Pompeo Magno
Membro Senior
   
186 Posts
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Posted - 12/03/2006 : 19:04:28
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Ave frater,
Per porre fine ad un periodo di stallo e per cercare una possente vittoria sui Sanniti in modo da piegarli alla resa, nel 321 a.C. Roma invi� i consoli Tito Veturio Calvino e Spurio Postumio Albino, a capo di un esercito forte di 20.000 uomini, nella zona dei Sanniti caudini in modo da tagliare fuori dal conflitto le aree a ridosso della Campania per poi proseguire contro Malies (Benevento) e quindi gli Irpini, cos� da infliggere una pesante sconfitta ai Sanniti tanto da indurli a chiedere la pace.
A capo della Lega Sannitica vi era in quel periodo un "meddix tuticus" di grande arguzia militare, Gavio Ponzio, che colloc� l'esercito sannita nei pressi di una gola posta lungo l'asse di spostamento dei Romani, bloccandone l'uscita verso Caudium con massi ad alberi divelti...il resto � "brutta" storia! |
Forza e Onore
Legio XX
G.P.M.
Atque nostris cunctantibus, maxime propter altitudinem maris, qui decimae legionis aquilam gerebat..
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Lucius Antonius Primo
Membro Antiquo
    
1249 Posts
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Posted - 15/03/2006 : 18:11:41
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La domanda era quale popolo italico ferm� i romani alla Forche Caudine nel 321 a.c.?
Le possibilit� erano
A-Veneti
B-Sanniti
C-Greci
d-Cartaginesi
Il tutto per 32.000 sesterz . . ops Euro! |
Pont Max Lucius Antonius Primus Firnus
FIAT IVSTITIA NE PEREAT MVNDVS
Iustitiam quaerimus,rem omni auro cariorem.
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tarquinio il superbo
Membro Senior
   
212 Posts
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Posted - 15/03/2006 : 18:41:12
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non ho visto il programma, ma la domanda meriterebbe d'essere segnalata a qualche "garante" per la somareggiante ignoranza di chi l'ha proposta: come si pu� definire italici i greci ed i cartaginesi?
I primi, con la speranza che il riferimento sia stato alla Magna Grecia, al massimo si potrebbero definire italioti; i secondi non erano neppure indoeropei, ma semiti. Comunque il fatto delle forche caudine rappresneta un momento nuovo di fare la guerra, rispetto a quanto avveniva all'epoca. I romani, sconfitti, contrariamente a usi e consuetudini, rifiutano la resa. I sanniti non sanno che cosa fare: a rigor di logica, avendo circondato il nemico, stando alle regole sociali di allora, erano i vincitori, per cui non sanno spiegarsi del perch� i romani non si arrendessero. All'epoca non era ancora stato concepito il genocidio del nemico, per cui non pensano minimente a sterminare l'esercito romano imprigionato nel vallone. Scrivono un trattato, lo fanno firmare ai consoli e mandano indietro i romani: il fatto del "giogo" � stato solo un momento simbolico, visto che le guerre antiche erano molto meno cruente di quanto pensiamo noi e di quanto successe dal secolo successivo in poi.
A roma il senato rifiuta la resa, sconfessa i consoli e rimanda indietro l'esercito per combattere ancora. I sanniti avevano smobilitato e vengono attaccati...in modo proditorio! Dobbiamo ammetterlo: Roma fece come i giapponesi a Pearl Harbour, attaccando i sanniti a tradimento, e vinsero.
Ma fu, concordo con chi lo ha detto, una brutta storia! |
m'avete cacciato?! peggio per voi!!
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Edited by - tarquinio il superbo on 15/03/2006 18:43:15
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Caio Duilio
Membro Novo

28 Posts
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Posted - 03/05/2006 : 19:26:56
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Ave a tutti!
Nonostante sia arrivato in ritardo volevo far sapere di non essere affatto d'accordo con tarquinio, i Sanniti infatti,nonostante i consigli dei loro saggi, avevano umiliato pesantemente i Romani i quali ovviamente non potevano chinare la testa di fronte a un simile affronto,ne sarebbe andato di mezzo il loro prestigio e i popoli precedentemente assoggettati potevano riprendere coraggio,inoltre la resa dei Romani pi� che concessagli gli fu imposta,in pratica potevano scegliere fra la resa e la morte.Concludendo credo che la reazione dei Romani sia stato semplicemente un atto di orgoglio per niente paragonabile a Pearl Harbor |
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tarquinio il superbo
Membro Senior
   
212 Posts
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Posted - 03/05/2006 : 20:55:38
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va bene; allora ragioniamo un momento! i Sanniti riescono a costringere lesercito romano entro un vallone; i romani sono accerchiati, non possono fuggire da li, non hanno speranza di vittoria. Tu dici che i sanniti imposero loro la scelta tra la resa e la morte; e ti pare poco? che cosa dovevano offrire loro, la vittoria, per caso? fatto sta che, a parte il discorso sul loro saggio che pu� essere un mito, stabiliscono un accordo e rimandano i romani a casa. Ti concedo il fatto che la resa non fu chiesta dai romani, ma questo dimostra come furono loro a violarte le convenzioni belkliche dell'epoca che prevedevano che un esercito messo nella impossibilit� di combattere si dichiarasse sconfitto. Questo fatto, unito all'altro per cui i romani furono rimandati a casa sani e salvi, ci dimostra come la guerra fosse all'epoca un fatto molto "convenzionale" e assai meno cruento di quanto accadde da li ad un secolo ( pi� o meno).
Insomma, i sanniti erano imbarazzati; si aspettavano che iromani deponessero le armi per tornare a casa; il loro saggio consigli� loro di ammazzarli tutti, perch� secondo lui quelli sarebbero tornati, per combattere fino alla sconfitta dei sanniti!
Non dimentichiamo che il trattato fu firmato dai consoli, che il senato, dopo aver dichiarato nulla il trattato per carenza di autorit� dei consoli (?), circostanza veramente non assumibile, mica destituirono i consoli che tradironoil loro mandato, no! mandarono quelli stessi a continuare la guerra!
Insomma, questa storia fa il paio col fatto di Taranto e delle navi di Claudio Marcello: una balla colossale. |
m'avete cacciato?! peggio per voi!!
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Aulo Sebastiano
Membro Novo

33 Posts
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Posted - 04/05/2006 : 13:56:26
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Mi permetto di dissentire su quello che aveva detto il loro saggio.
Secono Livio il saggio dei sanniti (che era il padre del loro comandante)fu interpellato 3 volte:la 1� volta disse di lasciare liberi i romani, la seconda propose di ucciderli tutti.La terza volta si spieg� dicendo che, se lasciavano i romani liberi avrebbero avuto un alleato in pi�, se li uccidevano avrebbero avuto qualche anno di pace prima che i romani si rifacessero delle perdite.I sanniti decisero per un compromesso, cio� liberare i romani solo dopo averli umiliati.Il saggio protest�, perch� cos� facendo avrebbero provocato la loro rovina, fortunatamente non fu ascoltato. |
Renovatio Imperii
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tarquinio il superbo
Membro Senior
   
212 Posts
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Posted - 04/05/2006 : 16:14:59
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| adesoo, se sfrondi Tito Livio da tutto quanto ci possa essere di mitologico nel suo racconto per cercare di ricostruire i fatti, che cosa ti rimane? esattamente la ricostruzione che ne ho proposto io: Sanniti conformi agli usi militari e diplomatici del tempo e romani che inventano la guerra di nuovo tipo. |
m'avete cacciato?! peggio per voi!!
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Aulo Sebastiano
Membro Novo

33 Posts
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Posted - 04/05/2006 : 17:42:36
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| Che carattere!!Era solo una precisazione! |
Renovatio Imperii
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Lucius Tanicius Verus
Membro Senior
   
161 Posts
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Posted - 04/05/2006 : 18:56:27
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| Non ti offendere Aulo..."Tarqui" � fatto cos�...� superbo...ma in fondo..in fondo...in fondo...ha un cuoricino d'oro... |
Lucius Tanicius Verus
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Gneo Pompeo Magno
Membro Senior
   
186 Posts
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Posted - 04/05/2006 : 20:27:54
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quote:
Originally posted by Lucius Tanicius Verus
Non ti offendere Aulo..."Tarqui" � fatto cos�...� superbo...ma in fondo..in fondo...in fondo...ha un cuoricino d'oro...
eh si! vero vero..... � molto....superbo!!   
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Forza e Onore
Legio XX
G.P.M.
Atque nostris cunctantibus, maxime propter altitudinem maris, qui decimae legionis aquilam gerebat..
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Varo Flavius
Membro Solitus
  
86 Posts
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Posted - 04/05/2006 : 21:52:45
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| Be..per me ci� ragione il "Tarqui". Quelle delle forche caudine fu proprio una Pearl Harbour come i giapponesi con gli americani. |
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Caio Duilio
Membro Novo

28 Posts
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Posted - 05/05/2006 : 09:50:59
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| Quello che intendevo dire � che i Sanniti non potevano aspettarsi una vera pace dopo un simile affronto,la guerra sarebbe continuata e in fondo i loro capi lo sapevano bene.I Romani non avevano tradito gli accordi ma vendicato l'umiliazione.In frondo anche la vendetta era una pratica molto diffusa al tempo. |
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Publius Rutilius Rufus
Membro Iunior
 
42 Posts
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Posted - 05/05/2006 : 12:38:54
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quote:
Originally posted by tarquinio il superbo
va bene; allora ragioniamo un momento! i Sanniti riescono a costringere lesercito romano entro un vallone; i romani sono accerchiati, non possono fuggire da li, non hanno speranza di vittoria. Tu dici che i sanniti imposero loro la scelta tra la resa e la morte; e ti pare poco? che cosa dovevano offrire loro, la vittoria, per caso? fatto sta che, a parte il discorso sul loro saggio che pu� essere un mito, stabiliscono un accordo e rimandano i romani a casa. Ti concedo il fatto che la resa non fu chiesta dai romani, ma questo dimostra come furono loro a violarte le convenzioni belkliche dell'epoca che prevedevano che un esercito messo nella impossibilit� di combattere si dichiarasse sconfitto. Questo fatto, unito all'altro per cui i romani furono rimandati a casa sani e salvi, ci dimostra come la guerra fosse all'epoca un fatto molto "convenzionale" e assai meno cruento di quanto accadde da li ad un secolo ( pi� o meno).
Insomma, i sanniti erano imbarazzati; si aspettavano che iromani deponessero le armi per tornare a casa; il loro saggio consigli� loro di ammazzarli tutti, perch� secondo lui quelli sarebbero tornati, per combattere fino alla sconfitta dei sanniti!
Non dimentichiamo che il trattato fu firmato dai consoli, che il senato, dopo aver dichiarato nulla il trattato per carenza di autorit� dei consoli (?), circostanza veramente non assumibile, mica destituirono i consoli che tradironoil loro mandato, no! mandarono quelli stessi a continuare la guerra!
Insomma, questa storia fa il paio col fatto di Taranto e delle navi di Claudio Marcello: una balla colossale.
Chiedo scusa Tarquinio, da che cosa desumi che i Sanniti fossero "imbarazzati", li hai visti arrossire? Hai qualche testo che rimanda a questo imbarazzo? Non credo che la presunta "convenzionalit�" delle guerre antiche possa caratterizzarsi in modo cos� semplicistico.
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Publius Rutilius Rufus
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