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Scitus Ruber
Membro Iunior
 
46 Posts
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Posted - 27/12/2005 : 19:51:19
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Ma l'addestramento dei legionari ha permesso loro di vincere la maggior parte delle battaglie.Comunque sarebbe bastato prepararsi prima delle battaglie con pila un p� pi� lunghi per sostenere le cavallerie,non credo che i legionari avessero bisogno di addestramento per usare le lance
Scitus salutem dicit amico suo |
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Lucio Emilio Paolo
Principe del Foro
    
2372 Posts
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Posted - 31/12/2005 : 22:51:54
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quote:
Originally posted by Scitus Ruber
Ma l'addestramento dei legionari ha permesso loro di vincere la maggior parte delle battaglie.Comunque sarebbe bastato prepararsi prima delle battaglie con pila un p� pi� lunghi per sostenere le cavallerie,non credo che i legionari avessero bisogno di addestramento per usare le lance
Scitus salutem dicit amico suo
contro i Parthi delle aste pi� lunghe sarebbero servite a ben oco...il vero pnto debole dei legionari nei confronti della cavalleria partica era la staticit�
http://farestrategie.forumfree.net/
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Aurelio Ventidio Aquila
Membro Antiquo
    
2100 Posts
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Posted - 08/01/2006 : 15:32:15
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quote:
Originally posted by Lucio Emilio Paolo
quote:
Originally posted by Scitus Ruber
Ma l'addestramento dei legionari ha permesso loro di vincere la maggior parte delle battaglie.Comunque sarebbe bastato prepararsi prima delle battaglie con pila un p� pi� lunghi per sostenere le cavallerie,non credo che i legionari avessero bisogno di addestramento per usare le lance
Scitus salutem dicit amico suo
contro i Parthi delle aste pi� lunghe sarebbero servite a ben oco...il vero pnto debole dei legionari nei confronti della cavalleria partica era la staticit�
http://farestrategie.forumfree.net/
E il punto debole della cavalleria parthica era la necessit� di ampi spazzi di manovra.. cosa vi suggerisce la cosa?
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Gaius Rutilius Lupus
Praefectus Praetorii
    
311 Posts
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Posted - 09/01/2006 : 09:59:46
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Ave fratres!
Le lancie piu' lunghe furono SI' usate contro la cavalleria catrefatta turca.
E FUNZIONARONO...
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VIS ET HONOR!
Gaius Rutilius Lupus Achilleus
Praefectus Praetorii
ROMA SEMPER VICTRIX
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Aurelio Ventidio Aquila
Membro Antiquo
    
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Posted - 09/01/2006 : 21:07:46
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quote:
Originally posted by Claudius Julius Lupus
Ave fratres!
Le lancie piu' lunghe furono SI' usate contro la cavalleria catrefatta turca.
E FUNZIONARONO...
Infatti le lancie lunghe hanno sempre avuto il pregio di bloccare ogni carica di cavalleria, che sia leggera o pesante, il loro punto di forza infatti sta nel fatto che costringe la cavalleria ad attuare altre manovre, spesso pi� difficili e rischiose per assumere la cosiddetta "superiorit�" sul campo di battaglia.. un attacco frontale contro armi simili infatti avrebbe come conseguenza il fatto che sia il peso del cavaliere che la sua velocit�, sarebbero utilizzati per infliggergli un danno direttamente proporzionale, pi� la carica di cavalleria � potente pi� si far� male colpendo..
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Gaius Rutilius Lupus
Praefectus Praetorii
    
311 Posts
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Posted - 10/01/2006 : 09:33:16
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In particolare mi riferivo alla cavalleria sarmata del popolo degli Alani.
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VIS ET HONOR!
Gaius Rutilius Lupus Achilleus
Praefectus Praetorii
ROMA SEMPER VICTRIX
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Aurelio Ventidio Aquila
Membro Antiquo
    
2100 Posts
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Posted - 10/01/2006 : 22:24:36
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quote:
Originally posted by Claudius Julius Lupus
In particolare mi riferivo alla cavalleria sarmata del popolo degli Alani.
Cavalleria leggera o catafratta.. beh la situazione non cambia di molto.. il vantaggio della cavalleria, specialemente della catafratta, � quello della velocit� unita ad una buona dose (ovviamente bilanciata) di resistenza e capacit� offensive.. tuttavia un reparto di cavalleria fermo in un singolo punto rimane fondamentalmente uno spreco di uomini.. che in genere, quando succede, si pu� trasformare in una facile vittoria per il nemico.
Un esercito degno di tale nome come lo fu quello romano (che � ovviamente il pi� efficente della storia antica) avrebbe dovuto adattarsi alla nuova minaccia ed eliminarla alla radice.. tuttavia.. ritornando in argomento.. la cavalleria Sarmata non rientra tra le forze in campo incontrate dai romani lungo il limes orientale. A meno che io non stia dimenticando qualche evento in particolare.. di recente la mia memoria scarseggia, sto diventando vecchio..
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Gaius Rutilius Lupus
Praefectus Praetorii
    
311 Posts
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Posted - 11/01/2006 : 08:54:21
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Ave Frater!
Ti assicuro che il libro "The Complete Roman Army" mi passa l' informazione in questione come "cavalleria catrafatta del popolo sarmato degli Alani".
Di pi� onestamnte non so...
Concordo pienamente sul fatto che catrafatta o meno il concetto nn cambia!
Vale! |
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Gaius Rutilius Lupus Achilleus
Praefectus Praetorii
ROMA SEMPER VICTRIX
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Aurelio Ventidio Aquila
Membro Antiquo
    
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Posted - 11/01/2006 : 14:27:06
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quote:
Originally posted by Claudius Julius Lupus
Ave Frater!
Ti assicuro che il libro "The Complete Roman Army" mi passa l' informazione in questione come "cavalleria catrafatta del popolo sarmato degli Alani".
Di pi� onestamnte non so...
Concordo pienamente sul fatto che catrafatta o meno il concetto nn cambia!
Vale!
Oddio a dire il vero cambia qualcosa tra catrafatta o meno.. la resistenza della stessa.. tuttavia non mettevo in dubbio l'esistenza di cavalleria corazzata sarmata bens� il suo impiego sul limes orientale contro i parti..
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Scitus Ruber
Membro Iunior
 
46 Posts
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Posted - 26/01/2006 : 16:47:09
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E magari ad un addestramento appropiato sarebbe bastato aggiungerci un generale dotato e stabilit� interna e allora si...ciao parti!!!!
Magari anche pi� cavalleria alleata.
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Scitus salutem dicit amico suo
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Aurelio Ventidio Aquila
Membro Antiquo
    
2100 Posts
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Posted - 26/01/2006 : 17:00:31
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quote:
Originally posted by Scitus Ruber
E magari ad un addestramento appropiato sarebbe bastato aggiungerci un generale dotato e stabilit� interna e allora si...ciao parti!!!!
Magari anche pi� cavalleria alleata.
In genere � sempre stato cos�.. si oppone pari forze al nemico, tuttavia il punto debole della cavalleria pesante � sempre stato la cavalleria leggera, dotata di armi da lancio, giavellotti o arcieri.. capaci di velocit� e agilit� superiori a quella della controparte "pesante", inoltre il bonus della cavalleria leggera � quello di poter attaccare la controparte pesante senza entrare in contatto diretto con essa.
L'ausilio di generali esperti che possano volgere a loro favore queste caratteristiche sarebbe da ricercare in prim'ordine ma spesso l'onore e/o la fedelt� giocavano un grande ruolo nella ricerca dei comandanti delle armate.
Altro punto fondamentale sarebbe ci� che oggi chiamiamo "comando interforze" che permette l'uso incrociato di diverse armi dell'esercito romano per prevalere su di un nemico pi� forte, cavalleria leggera utilizzata per stuzzicare, attirare e trarre in trappola e neutralizzare importanti contingenti nemici, vincendo le campagne per semplice eliminazione delle risorse militari strategiche.
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Scitus Ruber
Membro Iunior
 
46 Posts
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Posted - 04/02/2006 : 21:18:39
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| Aspetta che un gruppo di catafratti arrivino in contatto con una cavalleria leggera e poi vedi che fine fa...Comunque hai ragione una maggiore coesione nell'esercito sicuramente � sempre utile |
Scitus salutem dicit amico suo
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Aurelio Ventidio Aquila
Membro Antiquo
    
2100 Posts
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Posted - 04/02/2006 : 22:27:46
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quote:
Originally posted by Scitus Ruber
Aspetta che un gruppo di catafratti arrivino in contatto con una cavalleria leggera e poi vedi che fine fa...Comunque hai ragione una maggiore coesione nell'esercito sicuramente � sempre utile
� proprio questo il punto.. la velocit� di punta delle due cavallerie � indubbiamente differente, con un vantaggio netto della cavalleria leggera, il perch�? Perch� la cavalleria catafratta � appesantita dalla sua stessa difesa.
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Varo Flavius
Membro Solitus
  
86 Posts
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Posted - 05/02/2006 : 16:20:11
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Non ce n�..
bisogna riconoscere con rammarico che i Parti sono stati tra i pi� temuti nemici dell'Impero Romano. Mai avrei voluto trovarmi in pieno deserto come legionrio nell'esercito di Crasso quando sono stati trucidati sotto il fuoco incessante delle frecce ed il caldo torrido che dovevano aver subito i soldati..La disfatta di Carre,puo essere anche vista pi� imporatante della disfatta di Teotoburgo??   |
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Aurelio Ventidio Aquila
Membro Antiquo
    
2100 Posts
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Posted - 05/02/2006 : 22:07:41
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quote:
Originally posted by Varo Flavius
Non ce n�..
bisogna riconoscere con rammarico che i Parti sono stati tra i pi� temuti nemici dell'Impero Romano. Mai avrei voluto trovarmi in pieno deserto come legionrio nell'esercito di Crasso quando sono stati trucidati sotto il fuoco incessante delle frecce ed il caldo torrido che dovevano aver subito i soldati..La disfatta di Carre,puo essere anche vista pi� imporatante della disfatta di Teotoburgo??  
Dipende da che ottica la guardi.. dipende anche dal campo d'analisi..
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