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anarchos
Membro Solitus

45 Posts

Posted - 04/17/2004 :  10:37:53 AM  Mostra il Profilo di questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
Alexandra la mia pochezza mi ha fatto probabilmente spiegare male.
Non intendevo dire che i Romani non occupassero territori stranieri e non sottomettessero popolazioni anzi, farlo era il loro cardine e alcuni studiosi dicono che l'impero mor� quando smise di espandersi.
Quello che io vorrei mettere in evidenza � che i Romani portavano alle popolazioni sottomesse anche una vera e propria civilt�, quella appunto romana.
Pi� che la costruzione dei ponti mi sembra incredibile come riuscissero ad esportare ovunque la loro grandezza come civilt�: gli USA invece non esportano il modello di vita occidentale; intanto perch� nessuno lo vuole: quella araba � una cultura millenaria ed affascinante, anche perch� nella sua forma originaria invita alla pace fra gli uomini, che non ha bisogno degli americani che NON rappresentano l'occidente ma solo una delle sue versioni: io non mi sento americano e non riconosco i marines in Iraq come miei rappresentanti, e non portano l� nulla che mi riguardi: sfruttano e sparano e uccidono, ma l'opera di civilizzazione dei Romani non la fanno di certo.
Oltretutto la civilt� romana risale a quasi 2000 anni fa: � evidente che ancora l'uomo non aveva fatto passi significativi in avanti.
I romani uccidevano uomini negli anfiteatri e compivano altri atti che possono sembrare crudeli e spietati: e tali sono, anche se comprensibilissimi considerando l'epoca di cui parliamo.
Mi sembra anzi incredibile che gli USA, pur essendo assolutamente contemporanei, non riescano nemmeno ad eguagliare la grandezza che avevano i Romani nell'occupare le terre; posto che, parliamo di millenni fa, ovviamente lo facessero.
Quella civilt� era fatta per quel tempo e rispettava leggi che all'epoca sembravano evidenti, non si puo' pretendere dai Romani una grandezza umanitaria assoluta visto l'epoca in cui vivevano, ma la loro grandezza umana relativa al loro tempo mi sembra incredibile.
VALETE ROMANI

IN LABORE FRUCTUS
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marcofuriocamillo
Membro Novo

15 Posts

Posted - 04/22/2004 :  11:47:10 AM  Mostra il Profilo di questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
bhe'...che dire...se qualcuno paragona l'antico impero romano (il piu' grande nella storia sotto molti aspetti), con l'attuale IMPERIALISMO (che e' ben altra cosa....) americano...e' un folle, dovrebbe tornare alle elementare invece di osare folli congetture...

tu non vedrai nessuna cosa al mondo maggior di Roma.
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marcofuriocamillo
Membro Novo

15 Posts

Posted - 04/22/2004 :  11:57:13 AM  Mostra il Profilo di questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
quote:
Originally posted by Alexandra

Non fatevi ingannare. Una cosa � amare una cultura, sognare, amare il suono di una lingua antica e la ruvidit� di un marmo calpestato da millenni. Altra cosa � di quella cultura difendere ogni azione. I ponti che i romani costruivano nelle zone occupate, che voi chiamate "cultura", sono la tecnologia che oggi l'america porta. E come allora Roma dominava, domina oggi l'America. Allora o son cultura entrambe le cose, o nessuna delle due. O son dominazione entrambe le cose, o nessuna delle due. Ogni epoca, come ogni cosa (vedi Eraclito, greco grecissimo, non romano) ha un dritto e un rovescio, un positivo e un negativo. Cambiano i mezzi, ma non cambia la qualit� delle azioni. E non ci sono popoli buoni e popoli cattivi, ma solo persone buone e persone cattive. In Italia, come in America, come in Iraq, come nell'antica Roma. Baci a tutti, sinceramente.

si hortum habebis cum bibliotheca, nihil deeris



Perdonami, ma questo e' sicuramente un paragone irriverente...
i romani esportavano la cultura romano-latina nel mondo, oltre a bonificare e riempire tutti i luoghi da loro "visitati" di opere d'arte...se hai mai visitato pompei sai di cosa parlo...
l'america(e non solo), ha copiato da Roma molte simbologie...questa e' l'unica cosa in comune....
ma l'america che cultura esporta?
solo la distruzione e il capitalismo.

tu non vedrai nessuna cosa al mondo maggior di Roma.
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demos
Membro Antiquo

120 Posts

Posted - 04/22/2004 :  4:21:30 PM  Mostra il Profilo di questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
Non ho l'intento di fare il conciliatore n� quello del guerrafondaio ma ho una visione diversa che io definisco oggettiva e che non � detto che sia certa.
Dato che la cultura � il discriminante con cui si misurano i valori dei due popoli in questione bisogna definirla brevemente: � tutto ci� che viene prodotto dal comportamento pi� o meno accettato dagli uomini viventi in un contesto sociale di cui fanno parte e suscettibile di subire modifiche in relazione a tanti fattori.
Cultura era uccidere nelle arene, nelle praterie americane, nel commerciare, nel rispettare tradizioni, nell'avere credi religiosi o economici, nell'accettare o rifiutare il diritto alla democrazia e nel propugnarlo e sostenerlo e, infamemente ostacolarlo con la corruzione, nepotismo e favoritismo. Cultura � avere templi religiosi, istituzioni sociali, e anche non averne.
Entrambi hanno cultura e quindi civilt�.
Per� esistono alcune differenze importanti: la civilt� tecnologica, quella umanistica, quella sociale e via.
Prendiamole per misurare i due osservati.
I Romani "romanizzavano" e quindi civilizzavano portando sui territori conquistati tutto ci� che avevano di romano ma, sempre a mio parere, perch� non rinunciavano a quello che era il modus vivendi romanus. I vinti lo accettavano e lo facevano loro ma perch� lo trovarono molto, ma molto, pi� avanzato e perfetto del loro modo originario di vivere tant'� che trovandolo migliore non erano in continua frizione con i vincitori.
I vinti lo apprezzarono e lo magnificarono continuamente perch� si connatur� al loro nuovo modo di vivere e presto, sempre a mio parere, tale constatazione pi� o meno cosciente si trasform� nelle menti di chi non era allenato allo studio e in quelle di quanti ne ricevevano notizia in qualcosa che pass� a significare che i Romani romanizzassero non per conquista ma proprio per rendere partecipi i vinti delle loro conoscenze e presto nacque il convincimento dell'opera umanitaria romana.
Gli uomini giunti in America, specialmente i futuri statunitensi, ebbero quasi esclusivamente la voglia di scrollarsi di dosso l'indigenza e le angherie politiche e sociali a cui erano stati tenuti in Europa e in Asia dalla rispettive classi dominanti (che galantuomini!) e volsero la loro principale azione al soddisfacimento dei bisogni detti con le azioni imparate in madre patria ed esasperate sui luoghi per assenza di freni morali e per visione strettamente corporativa e di razza tronfi della loro superiorit� tecnologica che confusamente intendevano come civilt� e cultura. Anche in questo caso siamo di fronte a individui privi dell'allenamento critico che d� lo studio.
Quanto detto non vale in assoluto per tutti gli individui dei due schieramenti. C'erano Romani, I PIU', che avevano una moralit� acquisita con anni e generazioni di insegnamenti ed esempi; ce n'erano altri, POCHISSIMI, che perseguivano cinicamente e criminalmente il proprio tornaconto personale. C'erano americani che volevano solo riempirsi le tasche dopo aver spento i morsi della fame, ma ce n'erano altri che avevano idee nobili e socialmente evolute! E ancora quelle proporzioni si rimescolano continuamente nel corso dei secoli Monarchia e Repubblica; Repubblica e Impero; Repubblica e fine Repubblica./ Dominazione inglese e Indipendenza;
Nord e Sud; Interessi industriali-finanziari e altre attivit� produttive; '800 e '900.
Entrambe si pu� dire sono due societ� estremamente pragmatiche con evoluzioni finali, a mio avviso, simili nel finire nei periodi dei loro ultimi tempi: perseguire prepotentemente l'interesse materiale.
I Romani, al contrario degli Americani, hanno goduto per pi� secoli della fama di civilt� umanistica perch� pi� a lungo nel tempo hanno goduto dei benefici della diffusione di questa idea e per di pi�, molto importante, in un periodo di tempo dominato dalla accettazione acritica delle informazioni a fronte di un'immediatamente riscontrabile miglioramento delle condizioni di vita.
Infine, non ultima, la visione umanistica si � diffusa in crescendo a seguito della necessit� di dare legittimazione al potere vestendolo persino di sacralit� divina nei secoli della storia contemporanea in modo da stabilizzarne la durata.

demos
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anarchos
Membro Solitus

45 Posts

Posted - 04/22/2004 :  6:35:40 PM  Mostra il Profilo di questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
La cosa pi� importante mi sembra il fatto che ha sottolineato Demos: la maggior parte dei popoli conquistati accettava di buon grado le istituzioni romane e finiva per inorgogliosirsi per la loro appartenenza all'impero.
Soltanto le popolazioni che gi� avessero una loro buona civilt� potevano non apprezzare i romani per molto tempo: ma del resto erano dominazioni, non di certo i Romani non combattevano e non uccidevano.
Per� � rilevante come accettassero, le popolazioni sottosviluppate, il dominio romano; segno della sua bellezza e capacit� organizzativa.



IN LABORE FRUCTUS
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TALOS
Membro Novo

14 Posts

Posted - 04/27/2004 :  2:18:57 PM  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
MA gli americani sono un branco di poveri stupidi che si ammaza di di hamburger e coca-cola e che quarda finti reality show alla telvisione! Di coltura loro non sanno proprio nulla!

Talos il gladiatore
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Dragonerosso
Membro Senior

76 Posts

Posted - 04/27/2004 :  7:38:13 PM  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
quote:
Originally posted by TALOS

MA gli americani sono un branco di poveri stupidi che si ammaza di di hamburger e coca-cola e che quarda finti reality show alla telvisione! Di coltura loro non sanno proprio nulla!

Talos il gladiatore




Gli americani...... Si, forse scimmiottano l'impero romano, in quanto si ritengono i padroni dell'orbe...
Possiamo negarglielo?...
No, hanno un esercito ed un' economia superiore agli altri...
Dominano i mari. Non hanno rivali.....
Possibilit�, un domani di vedere ancora la vera Roma, restaurata che schianti la punica forza americana di oggi?....
In questo momento le probabilit� sono basse...
Molto basse.
La nostra � una civilt� al tramonto. destinata a cadere. Forse i nostri vincitori di oggi, abbatteranno anche i punici yanchees alla coca cola, che ci appaiono, ora, invicibili.... forse....

Hic manemibus optime
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marcofuriocamillo
Membro Novo

15 Posts

Posted - 04/28/2004 :  10:17:13 AM  Mostra il Profilo di questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
quote:
Originally posted by Dragonerosso

quote:
Originally posted by TALOS

MA gli americani sono un branco di poveri stupidi che si ammaza di di hamburger e coca-cola e che quarda finti reality show alla telvisione! Di coltura loro non sanno proprio nulla!

Talos il gladiatore




Gli americani...... Si, forse scimmiottano l'impero romano, in quanto si ritengono i padroni dell'orbe...
Possiamo negarglielo?...
No, hanno un esercito ed un' economia superiore agli altri...
Dominano i mari. Non hanno rivali.....
Possibilit�, un domani di vedere ancora la vera Roma, restaurata che schianti la punica forza americana di oggi?....
In questo momento le probabilit� sono basse...
Molto basse.
La nostra � una civilt� al tramonto. destinata a cadere. Forse i nostri vincitori di oggi, abbatteranno anche i punici yanchees alla coca cola, che ci appaiono, ora, invicibili.... forse....

Hic manemibus optime



ma che diamine di discorso e'?
a me ROMA PIACE COSI' COM'E':
maestosa
stupenda
ed eterna.
Quello romano e' l'unico popolo della storia che dopo 3000 anni e' ancora qui.
Gli americani sono coloro che vivono nell'america del nord, nulla piu',
non sono ne un impero, ne altro.

tu non vedrai nessuna cosa al mondo maggior di Roma.
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anarchos
Membro Solitus

45 Posts

Posted - 04/29/2004 :  1:19:12 PM  Mostra il Profilo di questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
In effetti gli americani hanno il predominio economico e militare del mondo, questo di certo non si puo' discutere.
Si puo' certamente dire che i tempi cambiano e, soprattutto, che gli americani non stanno costruendo una maestosa storia destinata ad affascinare per millenni.
Prima o poi le cose cambieranno e i popoli dominanti saranno altri, � sempre stato cos� nella storia del mondo.
Noi adoperiamoci perch�, ricordando i fasti romani, l'Italia possa essere sempre una delle nazioni pi� importanti del mondo, mi sembra gi� impegnativo essere discendenti dei romani e avere la responsabilit�, davanti a loro, di lavorare per il futuro dell'Italia.
Valete.

IN LABORE FRUCTUS
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Dragonerosso
Membro Senior

76 Posts

Posted - 04/29/2004 :  5:57:55 PM  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
quote:
Originally posted by marcofuriocamillo

[quote]Originally posted by Dragonerosso

[quote]Originally posted by TALOS



tu non vedrai nessuna cosa al mondo maggior di Roma.




Caro Furio, su qesti versi di Ovidio, sono stradaccordo con te....
Sul fatto, piuttosto realistico che gli yanchees si pongano come un nuovo impero, per� mi sembra tutto cos� evidente.....

Mi piacerebbe che una nuova Roma, insorga e li abbattesse, ma sar� un discorso lungo, necessariamente legato ad una nuova civilt�, sorta, forse, sulle nostre rovine....
Valete...

Hic manemibus optime
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stefano
Membro Solitus

44 Posts

Posted - 04/30/2004 :  12:34:16 PM  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
mah...., ma se gli americani sono tanto stupidi perch� loro sono loro e noi siamo noi? mi sembrate i greci nei confronti dei romani,........ ma ringraziamo il cielo che ci sono gli americani, che senn� qui stavamo tutti in mutande altro che internet e poi.... ci pensate? a chi davamo la colpa di tutto? eh si se non c'erano ce li dovevamo inventare.



ciao
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caesar
Administator Fori

112 Posts

Posted - 05/01/2004 :  3:28:25 PM  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
La nostra Cultura esiste da 3000 anni, e non vedo perch� neccessariamente debba decadere per sempre proprio ora. Se noi vogliamo la nostra Cultura pu� ritornare a risorgere, del resto � sempre cos� prima c'� il culmie poi la decadenza e poi o c'� la fine o c'� una ripresa. E penso che noi come Cittadini, e come Popolo se vogliamo possiamo rimettere in piedi la nostra Cultura e farla rifiorire. Certo � vero che ci vorrebbe una maggiore Presenza dello Stato che facesse qulcosa di concreto cosa che invece non avviene, fin'ora tutti i Governi hanno fatto tutt'altro che pensare al bene del Paese e della "salute" del Popolo. E cos� c'� la decadenza, o meglio, ci sarebbe comunque ma se si agisse per fermarla i suoi effetti sarebbero minori.

Per quello che riguarda gli USA, se oggi sono una superpotenza non � di certo perch� hanno dimostrato il loro valore, visto che dettano legge in giro per il mondo e sottomettendo stati in via di sviluppo minacciandoli, e obbligandoli a dargli il posto per costruire multinazionali ed a togliere quelle poche risorse che questi paesi possiedono (oro, diamanti, carbone). Gli americani tengono nell'ignoranza gi altri Stati, e le popolazioni senza portare ne cultura(eccetto la Coca-C*** Mc.Don***....) ne benessere per queste persone che soffrono e che hanno una vita dura.

Inoltre volete sapere una cosa interessante e a parer mio indignate: il nostro caro Governo ha firmato appenda da pochi mesi un contratto per la vendita della base Navale di Taranto della Nostra Marina Militare agli USA!!! E questo sapete perch� perch� la gente che sta al nostro Governo ( e anche i governi precedenti):
1. sono filoamericani o come si dice sono"lecchini" scusate il termine
2. non hanno il coraggio di dire di no!
3. Svendendo il nostro Stato sono dei traditori della Patria. Se fossimo 2000 anni fa queste persone avrebbero ricevuto la damnatio memoriae

e cosi andiamo a finire lentamente nelle mani loro; questo discorso vale molto per lItalia ma anche per altri paesi. Se volete ho una caterba di documenti sulla vendita delle nsotre basi agli USA e di tuti i crimini illeciti che loro praticano nel nostro Stato. Per chi � interessato....

Allora Populos che vogliamo fare vogliamo lasciare che la nostra Patria venga distrutta da loro e conquistata o volgiamo combattere.
La prima cosa da fare � fare informazione affich� tutti sappiano ci� che fanno gli USA qua e nel resto del mondo, e poi si vedr�!

Valete!

Roma Aeterna
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marcofuriocamillo
Membro Novo

15 Posts

Posted - 05/01/2004 :  7:21:24 PM  Mostra il Profilo di questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
ripeto, secondo me quello americano non e' un impero, e non ha nulla che ricordi lontanamente i fasti dei veri imperi della storia.
Secondo qualcuno l'america ha una politica imperialista, ma questo vuoldire tutt'altro.
Cmq tanto per la cronaca a me degli americani non importa nulla, non li giudico in nessun modo.
Ormai si usa la parola impero per qualunque cosa....ho letto da qualche parte "impero celtico"....no comment, tra un po' faro' sorgere l'impero di casa mia....

tu non vedrai nessuna cosa al mondo maggior di Roma.
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Titus
Membro Antiquo

94 Posts

Posted - 05/02/2004 :  10:45:43 AM  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
Io penso una cosa: Un ' impero alla maniera antica non potr� mai pi� esistere.Infatti Roma e altri imperi precedenti poterono affermarsi anche perch� erano davvero poche le civilt� sviluppate o ,meglio, quelle che avevano una lunga tradizione. Infatti sotto l' Impero(a volte non specifico romano perch� lo considero l' unico vero impero della storia per la sua "totalit�") hanno sempre creato maggiori disordini le province orientali.Basti pensare al fatto che Traiano non pot� concludere definitivamente la campagna in parthia a causa delle tensioni che si erano create in oriente contro l' Impero. Il concetto di impero che oggi esiste io lo vedo puramente economico!Per capirci ,in Iraq, gli USA non intendono impadronirsi del territorio,piuttosto si intrufoleranno nella politica economica di quel paese stringendo accordi di favore con la classe dirigente irachena per accaparrarsi le risorse del paese.

Historia MAgistra Vitae
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stefano
Membro Solitus

44 Posts

Posted - 05/03/2004 :  2:24:39 PM  Mostra il Profilo di questo membro  Invia una epistula electronica a questo membro  Rispondi con una citazione di questo messaggio
brrrr........che brividi,
Qualcuno si scorda i veri motivi della distruzione di Cartagine, evidentemente, e che i Romani stavano a Dura Europos cos� per passare il tempo, sapete l'aria secca del deserto fa bene ai reumatismi, ma andiamo..... chi ha la forza per poterlo fare ha sempre imposto il proprio potere, quindi vedere l'Impero Romano come un'associazione benefica senza scopo di lucro mi sembra un po' esagerato.

Gli Americani, beh mi permetto di suggerire che tra tutte le schifezze da loro esportate ( mi auguro che voi, come me, non beviate mai la coca-c...., o la Pepsi.....non mangiate mai hamburger, hot-dog, patatine fritte, spaghetti alla carbonara,etc etc, io eviterei anche la T-bone, perch� bisogna essere coerenti), insomma che tra tante schifezze, un paio di cosucce, cos�.... marginali eh, mica niente di importante, come democrazia e benessere economico alla fine ce l'hanno portato o il piano Marshall � tutta un invenzione?.

Taranto, questa mi giunge nuova, non mi pare di aver mai letto che lo Stato Italiano abbia ceduto una parte del suo territorio a chicchessia, non lo potrebbe nemmeno fare, forse avr� dato in concessione un parte delle strutture portuali, in base agli accordi di alleanza militare, nell'ambito della Nato, agli americani.
Ricordo che in Germania appena gli americani, un po' stizziti per certi comportamenti tenuti da membri del governo tedesco, hanno ventilato, visto che non erano graditi, lo spostamento delle basi militari verso i paesi pi� ad oriente come Polonia, ungheria etc, lo stesso governo tedesco si � mosso per evitare una cosa del genere, assicurandogli che loro erano fedeli alleati, lincenziando la ministra che aveva detto la cazzata, e che per loro le basi americane erano/sono fondamentali anche dal punto di vista economico, pregandoli di restare.
Ora visto le floride condizioni del porto di Taranto, a cui fa diretta concorrenza quello nuovo di Gioia Tauro, furbi eh noi italiani, mi pare che non ci sia nulla di strano, lo fecero anche i Romani con i Cartaginesi dopo la crisi avvenuta successivamente alla cacciata dei Tarquini, (Pyrgy cos'era?)e mi pare pure un'opportunit� economica, o vogliamo fare come a Napoli dove un giorno si protesta davanti alla base americana per la polititica imperialistica del USA e poi il giorno dopo,gli stessi del giorno prima,protestano perch� gli Usa vogliono abbandonare la base mettendo a rischio i posti di lavoro, molto ambiti per altro.





ciao
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