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GLI ACQVEDOTTI SISTEMI DI COSTRVZIONE lE TERME

INTRODVZIONE
Terme di CaracallaUno dei motivi che permise al Popolo romano di raggiungere l'età media di 55 anni, è  forse da ricercare proprio in quell'abitudine oggi alquanto normale in Occidente, di curare regolarmente il proprio corpo sotto l'aspetto igienico. I primi bagni pubblici o thermae vennero costruiti a Roma dal Console Marco Vipsanio Agrippa nel I secolo a.C. nel Campo Marzio. Già sul finire dell'epoca della Repubblica la popolazione dell'Urbe era cresciuta notevolmente passando secondo le stime, alquanto controverse, dai 500.000 abitanti al fatidico milione del I sec. d.C., questa crescita portò quindi i vari Imperatori succedutisi a costruire nuovi impianti termali sempre più grandiosi e ricchi per fare fronte alle nuove esigenze del Popolo, tanto che solo nella Città eterna ve ne erano 11 di dimensioni colossali.
Così come a Roma anche il resto delle altre città non era da meno, ovunque nell'Impero si costruivano terme ed edifici pubblici, magari più piccoli ma non meno ricchi di mosaici e pitture come quelli di Pompei o Ostia.
Le terme potevano essere gratuite per i meno abbienti o comunque si pagava una cifra molto piccola, qualche sesterzio e vi si poteva accedere!

LA STRVTTVRA DELLE TERME
Le terme di Agrippa divennero il modello per tutte le altre, tanto che è possibile dire che i bagni generalmente si assomigliavano tutti tra loro, e questo perché la struttura era stata progettata appositamente per quello scopo e non era possibile cambiarne le sembianze senza creare problemi di tipo idraulico e ingegneristico, infatti i vari ambienti erano studiati in modo che quelli a maggiore temperatura stessero più vicini alle caldaie così come quelli più freddi stessero più lontani, ma non solo: l'intera struttura era orientata per fare si che gli ambienti più caldi ricevessero la luce del Sole da apposite finestre.

Arcate delle terme di Caracalla in prossimità della natatioLe terme sono generalmente degli edifici complessi formati da un corpo centrale fatto di laterizio e da un cortile/giardino che lo circonda chiuso a sua volta da un muro che ingloba altre strutture minori quali piccoli teatri, colonnati per passeggiare, terrazze pensili.
Il corpo centrale è il cuore delle terme, esso è formato da una serie di locali a temperatura variabile che si snodano lungo un percorso circolare. Generalmente infatti per prima cosa ci si recava nel proprio reparto, poiché erano divisi per sesso, quindi nell'apodyterium o spogliatoio si lasciavano le proprie cose, vestiti, calzari, e oggetti vari, in apposite nicchie e ci si recava al calidarium, o prima allo spheristerium (palestra) per chi fosse interessato a fare esercizi ginnici. Nel calidarium, un ambiente molto caldo, era possibile fare esercizi e movimento per sudare, altrimenti ci si poteva spostare direttamente nel laconicum o sudatarium, una sorta di sauna, che era l'ambiente più riMosaico pavimentale delle terme di Ostiascaldato essendo posto a contatto con la caldaia (prefurnium) ed essendo circondato da pareti e pavimento cavi, secondo il sistema dell' ypocaustum, ove circolava aria calda. Si procedeva quindi nel tepidarium ove si effettuavano abluzioni con acqua tiepida e si attendeva l'abbassamento naturale della temperatura corporea; seguiva il frigidarium un locale con acqua fredda dove era possibile tonificare e rinvigorire il proprio corpo. Nella stessa area o in apposite stanze si effettuavano massaggi con oli ed essenze profumate, e si potevano trovare barbieri e acconciatrici (tensores) per la cura dei capelli e del viso. Volendo semplicemente divertirsi e schiamazzare, magari giocando con la palla, era possibile recarsi nella natatio o piscina scoperta. Naturalmente non era obbligatorio seguire questo ordine, ciascuno era libero di usare le vasche e gli ambienti che più gli aggradavano e nelle combinazioni che preferiva.

Finite le cure del corpo si poteva tornare allo spogliatoio, rivestirsi e recarsi nelle piccole ma rifornite biblioteche per ascoltare qualche lettura, oppure passeggiare nel giardino (hortus) che circondava le terme magari sedendosi ad una panchina per ascoltare il canto degli uccellini.

Piantina delle terme di Diocleziano

Vista del giardino delle terme di CaracallaL'EFFETTO DELLE TERME
Per i Romani le terme non erano solo un luogo in cui ci si lavava e si curava il corpo ma anche un luogo di socializzazione ove ci si incontrava con gli amici e si poteva passare del tempo libero, non necessariamente all'interno della vasche.
Le terme in taluni casi potevano essere luoghi di acquis
izione di cultura per le classi più basse, infatti come si è già detto si effettuavano letture pubbliche di testi e opere dell'epoca, la presenza di un teatro poteva permettere piccole rappresentazioni teatrali.
Un'altro effetto importante era quello psicologico cioè di rilassare i Cittadini e di sciogliere le tensioni acquisite durante i giorni passati con il lavoro durante la vita quotidiana. Pensiamo per esempio se oggi gli Italiani potessero andare almeno una volta alla settimana in piscina e sguazzare liberamente, tutti sarebbero molto più rilassati ma anche più efficienti!


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